L’attore Dougray Scott, in una recente intervista sul Telegraph realizzata per promuovere il film Sulphur e White sulla storia vera di un banchiere che ha tenuto nascosto un orribile abuso sessuale di cui è rimasto vittima, ha parlato sia dei problemi della moglie con Weinstein «È scappata da lui cinque volte e mi spiace di aver lavorato per lui» e del suo mancato ingaggio nei panni di Wolverine.
È risaputo infatti che l’attore fosse stato a un passo dall’interpretare l’eroe degli X-Men prima che il ruolo fosse assegnato a Hugh Jackman. Come mai questo cambio di rotta? Alla fine del 1999 Scott era impegnato nell’impegnativa lavorazione di Mission Impossibile 2 nei panni del villain. Le riprese del film stavano portando via più tempo del previsto a causa dei continui ritardi della produzione e per problemi alla sceneggiatura. E Fox non poteva aspettare che lui terminasse di girare i film. O almeno questa era stata la versione ufficiale.
Ora però Dougray Scott nell’intervista racconta una versione differente, accusando Tom Cruise di avergli impedito di accettare il ruolo.
«Tom Cruise non mi ha permesso di farlo. Stavamo girando Mission: Impossible 2 e lui mi disse: “Devi restare e finire il film”. Io ho replicato che avrei potuto fare entrambi ma per qualche motivo ha deciso che non potevo». E ha continuato: «Era una persona molto potente. Altre persone stavano facendo di tutto perché la cosa funzionasse».
Il ruolo di Wolverine fu così affidato a Hugh Jackman, un attore che a quel tempo non era così conosciuto come oggi. «Adoro quello che ha fatto Hugh per Wolverine» ha continuato Scott. «È un ragazzo adorabile».
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