«Dovrebbe restituire l'Oscar in segno di rispetto»: una star di Justice League si scaglia contro Will Smith
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«Dovrebbe restituire l’Oscar in segno di rispetto»: una star di Justice League si scaglia contro Will Smith

«Ha bisogno di fare i conti con la gravità dell'offesa che ha commesso», dice l'attore

«Dovrebbe restituire l’Oscar in segno di rispetto»: una star di Justice League si scaglia contro Will Smith

«Ha bisogno di fare i conti con la gravità dell'offesa che ha commesso», dice l'attore

Will Smith Justice League

Will Smith, dopo lo schiaffo inferto a Chris Rock sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles durante l’ultima edizione degli Oscar tenutasi lo scorso 27 marzo, non potrà partecipare alla notte più attesa di Hollywood per i prossimi 10 anni, come sentenziato dall’Academy venerdì sera.  

La star, commentando la decisione, si è limitato a una reazione stringata sotto forma di comunicato a dir poco laconico («Accetto e rispetto la decisione dell’Academy»), e com’è noto, pur essendo andato incontro a una punizione molto severa, non dovrà restituire la statuetta dorata come miglior attore protagonista conquistata per la sua interpretazione in King Richard – Una famiglia vincente, film nel quale ha vestito i panni di Richard Williams, padre delle celebri e vincenti tenniste Venus e Serena Williams. 

La decisione ha tuttavia diviso il mondo del cinema, visto che secondo molti la squalifica di un decennio è una sanzione non sufficiente per punire Smith, che dovrebbe per alcuni mettersi una mano sulla coscienza e addirittura restituire il suo Oscar appena vinto. La pensa così, ad esempio, l’attore Harry Lennix, membro anch’egli dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, che abbiamo visto tra il 2013 e il 2022 nei panni generale Calvin Swanwick, alias Martian Manhunter, nei film del DC Extended Universe L’uomo d’acciaio, Batman v Superman: Dawn of Justice e Zack Snyder’s Justice League, director’s cut del film Justice League.

In un articolo scritto per le colonne di Variety, infatti, l’interprete ha affermato: «Ha bisogno di fare i conti con la gravità dell’offesa che ha commesso: schiaffeggiare Rock, dal vivo il 27 marzo, davanti a milioni di persone sul palco degli Academy Awards. Smith deve inviare per posta il suo trofeo d’oro all’Academy e dichiarare pubblicamente qualcosa del tipo: “Per rispetto verso i 94 anni di onorificenza attribuiti a questo premio, in coscienza non mi sento degno di esserne il custode“».

Per Lennix si tratta di «un tale scossone per le norme sociali che roderà la nostra coscienza nazionale fino a quando non sarà in qualche modo adeguatamente espiato». Che ne pensate delle parole dell’attore? Fatecelo sapere, come sempre, nei commenti. 

Foto: Getty (Neilson Barnard/Getty Images; MovieStillsDB)

Fonte: Variety

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