I fan di Dragon Ball stanno per ricevere una sorpresa tanto inaspettata quanto significativa: un nuovo Super Saiyan Leggendario è in arrivo, ma molti nel grande pubblico non ne hanno mai sentito parlare. Il personaggio in questione è Shallot, una creazione originale di Akira Toriyama, introdotta anni fa nel gioco mobile Dragon Ball Legends ma rimasta, per molti fan casuali, sotto il radar. Fino ad ora, visto che è stato annunciato il suo arrivo nel recente videogame Sparkling Zero.
La sua comparsa nel roster di Sparking Zero (confermata dal doppiatore Alejandro Saab su X) segna la prima volta che Shallot appare in un videogioco al di fuori di Legends, e rappresenta un evento importante per l’intero franchise. Shallot non è un personaggio secondario o un “what if”: si tratta di un Saiyan a sangue puro, protagonista assoluto di una lunga storia parallela e riconosciuto come un vero e proprio Super Saiyan Leggendario Antico, con un potenziale che rivaleggia con quello di Goku.
Shallot è un Saiyan proveniente dal passato remoto, ai tempi dell’antico Pianeta Sadala. Combattente nato, ha un fratello gemello di nome Giblet con cui un tempo combatteva fianco a fianco contro i Saiyan malvagi. Entrambi sono discendenti diretti del primo Super Saiyan God, un dettaglio che rende Shallot uno dei pochi ad avere accesso legittimo a quella forma divina.
Nel gioco Dragon Ball Legends, Shallot si risveglia nell’anno 780 senza memoria, e viene aiutato da Trunks a ricostruire il suo passato. Nel corso della storia, il personaggio si allena con maestri del calibro di Goku, Vegeta e persino Nappa, riuscendo a sbloccare gradualmente tutte le trasformazioni Saiyan: dal Super Saiyan base fino al Super Saiyan Blue. La sua crescita lo porta a fronteggiare nemici come Freezer, Cell, Bu e perfino Broly.
Nonostante la sua potenza e la ricchezza narrativa che lo accompagna, Shallot è stato ignorato dai media principali del franchise. Mai apparso in un anime o in un film, la sua presenza è rimasta confinata al gioco mobile, facendo sì che molti fan della serie principale non abbiano mai sentito parlare di lui. Eppure, Shallot non è un personaggio fanmade. A crearlo è stato lo stesso Akira Toriyama, che ha voluto continuare con lui la tradizione di dare nomi di verdure ai Saiyan (una shallot è un tipo di cipolla). La sua storia è coerente, profonda e costruita attorno ai valori classici del franchise: cuore puro, voglia di combattere, e desiderio di proteggere gli innocenti.
Ora che Dragon Ball Sparking Zero lo ha ufficialmente incluso nel suo roster, la domanda è inevitabile: vedremo mai Shallot in un film o in una nuova serie animata? Con il ritorno del franchise nel 2025 grazie a Dragon Ball DAIMA, e l’interesse crescente per personaggi “alternativi” come Broly e Black Freezer, Shallot potrebbe finalmente ricevere la sua occasione. Per chi ama i Saiyan e le loro trasformazioni leggendarie, è arrivato il momento di recuperare questo personaggio dimenticato.
Leggi anche: Chi è il personaggio più forte di Dragon Ball? Toriyama lo ha svelato, ma non vi piacerà
Fonte: X
© RIPRODUZIONE RISERVATA