Cosa accadrebbe se il genere umano dovesse abbandonare la Terra e qualcuno dimenticasse di spegnere l’ultimo robot? E cosa accadrebbe se la cosa più umana rimasta nell’universo fosse una macchina? La risposta è nel nuovo film d’animazione della Pixar, WALL-E , già un successo in patria (220 milioni di dollari) e in arrivo sui nostri schermi il prossimo 17 ottobre. Un robottino impacchetta rifiuti lasciato dagli esseri umani a ripulire il pianeta 700 anni prima. Un compito che il piccolo WALL-E (acronimo di Waste Allocation Load Lifters Earth Class) svolge diligentemente ogni giorno, anche da quando tutti i suoi simili si sono disattivati per difetti di fabbricazione lasciandolo completamente solo. La routine subirà una brusca inversione quando il cielo porterà sulla Terra una robottina ricognitrice di ultima generazione spedita dagli umani a verificare la situazione del loro pianeta. EVE, questo il suo nome, farà scattare in lui un sentimento (sì perché WALL-E è una macchina molto speciale) sconosciuto che lo indurrà a seguirla per tutta la galassia. Che cosa risulti davvero irresistibile di questo nuovo personaggio dai metallici occhi sognanti ce lo raccontano il regista Andrew Stanton (Alla ricerca di Nemo) e i produttori Lindsay Collins e Jim Morris. Nella seconda clip il fonico Ben Burtt ci svela i segreti dei rumori e dei suoni che sentirete nel film. Per intraprendere la nuova avventura cosmica insieme al tenero e tenace WALL-E cliccate sotto!

Al.Za.

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