I visitatori del Museo Nazionale di Cinema, situato all’interno della Mole Antonelliana di Torino, troveranno una piacevole sorpresa una volta varcata la soglia dell’Aula del tempio. Proiettati sui due grandi schermi, che fino ad ora avevano “ospitato” il filmato Sguardo sulla storia d’Italia di Carlo Lizzani, ci saranno ora due inediti montaggi “danzanti” firmati dal regista Gianni Amelio. Ballabile in bianco e nero e Ballabile a colori, questi i titoli delle due opere, offrono infatti un collage delle scene di ballo tratte dai più importanti e significativi film italiani dal secondo dopoguerra ad oggi. Fra questi Ginger e Fred di Federico Fellini, Un americano a Roma di Steno e Riso amaro di Giuseppe De Santis. «Ci sono scene intere o frammenti di film molto popolari», ha spiegato Amelio, «dove tutti ricordiamo di aver visto i nostri divi e le nostre dive alle prese con tanghi, mambi e cha-cha-cha. Magari proprio quei momenti ci sono rimasti impressi, anche se i film sono belli e importanti per altri motivi. Non ho seguito un filo cronologico né una graduatoria di merito. Gli accostamenti sono nati al montaggio, per contrasto o per assonanza, e senza la pretesa di dimostrare alcunché. Dato che non si tratta di un saggio critico in pellicola ma di un affettuoso divertimento». Soddisfatto il Direttore del Museo Alberto Barbera che ha dichiarato: «Ringrazio Gianni Amelio che, dopo aver accolto con entusiasmo l’invito rivoltogli dal Museo, ha proposto un tema altamente suggestivo e realizzato un montaggio di straordinario fascino visivo e musicale». Un’occasione in più per andare a Torino e visitare il Museo.

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