Negli ultimi anni, nel panorama seriale italiano, si è spesso parlato di grandi produzioni internazionali, lasciando in ombra alcune serie nazionali che meritano maggiore attenzione. Tra queste, ZeroZeroZero, uscita nel 2020, è una di quelle che più di altre ha diviso pubblico e critica, pur vantando un valore produttivo e narrativo di assoluto rilievo. Per molti spettatori, specialmente sulle piattaforme come Reddit e Letterboxd, questa serie non ha nulla da invidiare a titoli come Breaking Bad, eppure resta una produzione italiana spesso snobbata e poco discussa nel dibattito mainstream.
ZeroZeroZero è la serie televisiva italiana creata da Stefano Sollima, Leonardo Fasoli e Mauricio Katz, ispirata all’omonimo libro di Roberto Saviano. La trama segue le complesse dinamiche del traffico internazionale di cocaina, esplorando i ruoli di chi produce, trasporta e vende la droga in un intreccio di storie che si snodano tra Messico, Italia, Stati Uniti e Africa. Al centro della narrazione ci sono le famiglie coinvolte nel narcotraffico, i cartelli, i corrotti e le vittime, il tutto raccontato con uno stile crudo, realistico e avvincente.
Si distingue per la sua cura maniacale nei dettagli, con scenografie che riproducono ambientazioni globali e un cast internazionale, tra cui figurano nomi come Andrea Riseborough, Dane DeHaan e Gabriel Byrne. La regia di Sollima, già noto per Gomorra, dà al racconto un ritmo incalzante e un’estetica che coniuga violenza e poesia visiva. La risposta della critica internazionale è stata generalmente positiva, con apprezzamenti per l’accuratezza e l’intensità della narrazione.
Sul pubblico italiano, però, ZeroZeroZero ha incontrato un’accoglienza più tiepida e una certa sottovalutazione, come evidenziano numerosi commenti trovati su Reddit e Letterboxd. Altri invece la esaltano a dismisura: «È un autentico capolavoro» si legge in uno di questi, mentre c’è chi anche chi azzarda un paragone diretto dicendo che «È la Breaking Bad italiana».
ZeroZeroZero resta una gemma nascosta della serialità italiana, una produzione ambiziosa che ha saputo competere a livello globale e che merita di essere riscoperta da un pubblico più vasto. Per chi cerca una narrazione intensa, questa serie è un appuntamento imperdibile e Dedicare del tempo a ZeroZeroZero significa scoprire un “Breaking Bad italiano” che aspetta solo di essere rivalutato.
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