È morta Tura Satana, icona dei B-movies americani anni '60
whatsapp

È morta Tura Satana, icona dei B-movies americani anni ’60

Si è spenta venerdì in Nevada l'attrice 72enne che fu la regina del genere sexploitation e tra le prime fidanzate di Elvis Presley. Ammirata da molti, tra cui Quentin Tarantino che si ispirò a lei anche per Kill Bill!

È morta Tura Satana, icona dei B-movies americani anni ’60

Si è spenta venerdì in Nevada l'attrice 72enne che fu la regina del genere sexploitation e tra le prime fidanzate di Elvis Presley. Ammirata da molti, tra cui Quentin Tarantino che si ispirò a lei anche per Kill Bill!

È morta venerdì sera a 72 anni, a Reno, in Nevada, l’attrice Tura Satana, regina incontrastata dei B-movies americani degli anni Sessanta, film tutti botte e ammiccamenti sexy. Tura Luna Pascual Yamaguchi, questo il vero nome, era nata a Hokkaido (Giappone) nel 1938 da un attore giapponese dell’era del muto e da una madre dalle origini cheyenne, irlandesi e scozzesi. Proprio a causa della nazionalità del padre, Tura, ancora piccola, negli anni della seconda guerra mondiale fu internata con la famiglia nel campo di concentramento di Manzanar, in California. Fu proprio l’infanzia complicata di Tura (dopo il campo di concentramento visse a Chicago, in un quartiere difficile e la stessa attrice, sul suo sito internet,  raccontava di come a scuola divenne campionessa di atletica e venisse discriminata e maltrattata dalle compagne a causa delle sue origini) a darle quella connotazione da “dura”, enfatizzata dallo “sguardo da carogna” che la contraddistingueva. Debuttò dapprima come modella di nudo e ballerina, e nel 1963 il primo ruolo al cinema: è Suzette Wong, una prostituta, in Irma la dolce di Billy Wilder. La fama arriva con con il ruolo di Varla in  Faster, Pussycat! Kill! Kill! di Russ Meyer dove appare in stivali, guanti e maglia nera aderente e interpreta una spogliarellista esperta di karate a capo di una gang che include altre due “formose” fanciulle, Billie (Lori Williams) e Rosie (Haji), a caccia di soldi e guai nel deserto attraversato a bordo di potenti automobili. Il film divenne un cult dei B-movies: Tarantino da tempo vorrebbe girare un remake della pellicola, e per la parte di Varla avrebbe pensato a Britney Spears. Proprio lo stesso Tarantino fu uno dei maggiori estimatori dell’attrice, alla quale si ispirò per il personaggio della Sposa, affidato a Uma Thurman, nella saga di Kill Bill!
Dopo il suo primo successo Tura comparve in altri B-movies, tra cui The Astro-Zombies del 1968 e Mark of Astro-Zombies del 2002. Ma la sua notorietà resta imprescindibilmente legata alla figura di Varla e alla storia d’amore con un Elvis Presley appena diciassettenne, che se ne invaghì dopo averla vista danzare in un suo spettacolo quando lei era poco più che ventenne. La leggenda narra che Tura abbia insegnato a Elvis a baciare, e gli amici confermano che fino alla fine dei suoi giorni lei abbia indossato l’anello che lui le regalò.

Guarda un’immagine di Tura con Lori Williams (a sinistra) e Haji (più in alto) in Faster, Pussycat! Kill! Kill!

Leggi dal blog di Gabriele Ferrari: È morta Tura Satana. La cosa potrebbe importarvi. Vi spiego perchè.

© RIPRODUZIONE RISERVATA