Ci sarebbe tutto un discorso da fare sull’importanza del lavoro manuale (quello che ti costa fatica, sangue e sudore), ma non è questo il momento. Questo è il momento in cui ricordiamo un volto, una professionalità, un maestro della settima arte: Hans Ruedi Giger, che nel 1980 vinse l’Oscar per i Migliori Effetti Speciali per il lavoro che fece, armato di pazienza e talento, per l’Alien di Ridley Scott. Perché dietro il mostro c’era lui, Giger.
Lo plasmò e lo lavorò fino a perfezionarlo – fino ad ottenere un risultato che oggi, non fosse per i pc e per le altre tecnologie, difficilmente s’otterrebbe. Era un uomo che amava quello che faceva. È morto ieri, a 74 anni, in Svizzera. Aveva fondato un museo, sempre in Svizzera, in cui aveva raccolto tutti i suoi lavori e che aveva preso il suo nome: Museum H. R. Giger. Oltre che in Alien, lavorò anche in Darkseed e Specie Mortale, e collaborò – sempre nella genesi della creatura di Ridley Scott – con Carlo Rambaldi.
Sotto, un video che celebra al meglio l’arte di Giger:
http://youtu.be/sPZaNlYX2vk
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