È morto Larry King, celebre conduttore tv e giornalista statunitense. Aveva 87 anni. A riportare la notizia è stato il suo account ufficiale su Twitter.

King era ricoverato al centro medico di Cedars-Sinai. Le cause della morte non sono state ufficialmente rivelate, ma alcune settimane fa il popolare volto della televisione americana si era ammalato di coronavirus (era classificato come paziente ad alto rischio dato il suo diabete di tipo 2 e i suoi problemi medici passati, tra cui un cancro ai polmoni e molti infarti). 

King deve la sua fama soprattutto alla conduzione, dal 1985 al 2010, del talk show notturno Larry King Live su CNN, show televisivo tra i più celebri e longevi nella storia del piccolo schermo a stelle e strisce. King, che era anche commentatore radiofonico ed era stato anche cronista sportivo prima di raggiungere il successo, aveva legato la sua icona televisiva alle maniche di camicia arrotolate, alle cravatte sgargianti di diversi colori e alle inconfondibili bretelle, ma soprattutto allo stile e alla qualità delle sue interviste. Nel corso delle sue trasmissioni e nell’arco di venticinque anni di Larry King Live ha  intervistato tantissimi personaggi di spicco, inclusi tutti i presidenti americani dal 1974, i leader mondiali Yasser Arafat e Vladimir Putin e cantanti e attori del calibro di Frank Sinatra e Marlon Brando.

Negli ultimi tempi conduceva il Larry King Now su Hulu e RT America, oltre al domenicale Politicking with Larry King sugli stessi due canali online.

Foto: Getty (Amanda Edwards/WireImage)

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