Se non l’avete ancora visto, vedetelo.È uno dei documentari più belli degli ultimi decenni, il suo Searching for Sugar Man. E il fatto che abbia vinto anche un Oscar ne è la riprova. Malik Bendjelloul aveva solo 36 anni quando la polizia di Stoccolma l’ha trovato morto. Una notizia terribile, disarmante, che scuote lo star system con l’ennesimo, duro colpo.
Nel 2013, Bendjelloul aveva diretto, scritto e montato il documentario sul cantautore statunitense Sixto Rodriguez, presentato in anteprima al Sundance Film Festival, dove tra gli altri riconoscimenti aveva vinto anche il premio speciale della giuria e il premio del pubblico. Ancora non si hanno notizie certe sulla causa del suo decesso, ma il portavoce della polizia ha assicurato che: «non c’è alcun sospetto di attività criminali». Per girare Searching for Sugar Man, Bendjelloul impiegò più di quattro anni. L’idea, come ebbe a confermare più tardi, gli venne durante uno dei suoi innumerevoli viaggi in giro per il mondo. A premiarlo, quell’incredibile notte di un anno fa, fu Ben Affleck.
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