Il cinema piange un altro dei suoi grandi interpreti. Mike Nichols, regista de Il laureato ma anche di altri celebri film come Una donna in carriera, A proposito di Henry e Closer, è morto oggi a Los Angeles all’età di 83 anni per arresto cardiaco. Una scomparsa improvvisa che ha scosso Hollywood e dintorni. Il film con Dustin Hoffman gli valse l’Oscar alla regia, che fu solo uno dei tanti premi vinti in carriera dal regista: è l’unico, infatti, ad essersi assicurato tutti e quattro i riconoscimenti più importanti del mondo dello spettacolo a stelle e strisce, Emmy, Oscar, Grammy e Tony.

Nato nel 1931 a Berlino, a 8 anni lasciò la Germania e le sue leggi naziste (la sua famiglia era ebrea) per trasferirsi in America. L’ingresso all’Actor’s Studio avvenne nel 1943, e da lì dedicò la sua formazione professionale soprattutto al teatro, scrivendo commedie per Broadway. Non fu un caso, dunque, che il suo film d’esordio, Chi ha paura di Virginia Woolf?, avesse una struttura teatrale (è tratta da una famosa piéce di Edward Albee), incendiata dalle liti furibonde tra Liz Taylor e Richard Burton, coppia burrascosa anche nella vita. Il film vinse cinque Oscar, tra cui Miglior attrice protagonista alla Taylor e Miglior attrice non protagonista a Sandy Dennis.

Era il 1966, un anno prima del film con Hoffman, che ne consacrò definitivamente il talento. Tanti grandi attori sono passati sotto la sua direzione, da Meryl Streep in Silkwood a Robin Williams in Piume di Struzzo, sino a Harrison Ford, Sigourney Weaver e Kathleen Turner in Una donna in carriera; Clive Owen, Jude Law, Natalie Portman e Julia Roberts in Closer e Tom Hanks e Philip Seymour Hoffman in La guerra di Charlie Wilson, la sua ultima opera da regista.

Nella photogallery qui sotto, i dieci film più importanti e memorabili di Nichols:

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