Charlize Theron ha parlato con grande onestà della decisione che l’ha vista esclusa dal prequel Furiosa: A Mad Max Saga, dove a interpretare la celebre eroina è stata chiamata Anya Taylor-Joy. Dopo aver vestito i panni della guerriera in Mad Max: Fury Road – ruolo che ha ridefinito l’immaginario dell’action al femminile – Theron ha spiegato cosa ha significato per lei assistere da spettatrice alla nuova incarnazione del personaggio.
«L’ho vissuta nel corpo più a lungo di qualsiasi altro mio personaggio», ha dichiarato in un’intervista a The Hollywood Reporter. «È stato davvero difficile. Davvero difficile». Le sue parole lasciano trasparire un attaccamento viscerale, non solo alla figura di Furiosa, ma all’intera esperienza legata a quel film. Pur avendo espresso più volte ammirazione per George Miller e per il lavoro di Anya Taylor-Joy, l’attrice ammette che vedere qualcun altro al posto suo è stato complicato da accettare: «Non c’è nulla intorno a quella decisione che mi sia sembrato malevolo. Ma è qualcosa che si è trascinato troppo a lungo, e questo non rende le cose più facili».
Furiosa ha ricevuto ottime recensioni da parte della critica (attualmente rimane stabile il 90% di gradimento su Rotten Tomatoes), ma non ha replicato il successo commerciale di Fury Road, incassando poco più del suo budget da 168 milioni di dollari. Un risultato che ha probabilmente contribuito a riaccendere la discussione sul recasting, diventato uno dei temi più divisivi tra i fan.
Nel frattempo, Charlize Theron è tornata su Netflix con The Old Guard 2, dove riprende il ruolo dell’immortale Andy, questa volta anche come produttrice. E mentre il film conquista la vetta della Top 10 globale della piattaforma, l’attrice si prepara a un piccolo ruolo nel prossimo film di Christopher Nolan, The Odyssey. Sul set ci resterà solo due settimane, ma intanto ricorda con intensità quanto Fury Road abbia segnato la sua carriera: «Girarlo per cento giorni… quello sì che è stato epico».
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