Che Carrie Fisher avesse un umorismo fuori dal comune è una cosa che ormai sappiamo da un pezzo, e basti vedere qualsiasi sua intervista o apparizione in talkshow e conferenze.

La nostra amava scherzare su tutto, persino sulla propria morte. Ecco infatti il delirante necrologio che avrebbe voluto al giorno della sua scomparsa, come rivelato da Wishful Drinking, libro pubblicato dall’attrice nel 2008: «Affogata al chiaro di luna, soffocata dal proprio reggiseno».

Insomma, una pura genialata pensata da Carrie a seguito della sua esperienza sul set di Guerre Stellari, dove le era assolutamente vietato indossare il reggiseno: «George è andato da me il primo giorno di riprese, ha dato un’occhiata a uno dei vestiti, e mi ha detto, “Non puoi indossare il reggiseno sotto quel vestito”. Io ho chiesto, “Perché?”, e lui ha risposto, “Perché non esistono indumenti intimi nello spazio”».

La leggendaria interprete, ricordiamo, si è spenta ieri all’età di 60 anni.

Fonte: EW

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