Quando, nel 1988, girò Il principe cerca moglieEddie Murphy era il comico americano più pagato e amato del momento, dopo l’incredibile successo di Una poltrona per due e Beverly Hills Cop I e II. Eppure, svela oggi, anche una superstar come lui ha dovuto sottostare a una richiesta piuttosto particolare da parte della Paramount, che ha prodotto il film.

Ospite del Jimmy Kimmel Live! (QUI trovate il filmato completo) per promuovere il sequel Il principe cerca figlio, su Amazon Prime dal 5 marzo, Eddie Murphy e il suo collega Arsenio Hall, che torna nei panni del fedele servitore Semmi, hanno rivelato infatti che il comico Louie Anderson è stato chiamato nel cast perché la Paramount Pictures voleva assolutamente un attore bianco nel film.

«Amo Louie, ma penso che siamo stati costretti a metterlo nel film. Insomma, siamo stati costretti a inserire nel cast una persona bianca», ha rivelato Arsenio Hall a Jimmy Kimmel. Eddie Murphy ha confermato che la produzione era preoccupata di avere un cast di soli attori neri: «Lo studio pensava che ci dovesse essere una persona bianca nel film», ha detto l’attore. «E io ho pensato: “Cosa?!” Comunque, chi era il ragazzo bianco più divertente del momento? Sapevamo che Louie era forte, quindi è così che è entrato nel film».

Paramount non ha commentato la rivelazione ma di fatto, dice Hall, non era un segreto per nessuno, tanto che la produzione gli aveva inviato una lista di comici bianchi tra i quali scegliere. «La richiesta era ufficiale», ha detto Hall. «Mi hanno dato una lista con tre ragazzi bianchi e hanno chiesto: «Con chi preferiresti lavorare?” Ho risposto Louie».

Louie Anderson interpretava il collega che lavorava al fast food insieme al protagonista Akim (Murphy), il principe arrivato negli Stati Uniti per cercare una moglie alternativa a quella che gli voleva imporre il padre. E la sua presenza è confermata anche in Il principe cerca figlio.

Fonte: Jimmy Kimmel Live

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