In Elysium, il nuovo film del “ragazzo prodigio” Neill Blomkamp (che debuttò quattro anni fa con il bellissimo District 9), Matt Damon è l’ultima speranza per una fetta consistente dell’umanità, unico baluardo in grado di sovvertire il dominio dei pochi ricchi e ristabilire l’uguaglianza sociale. Non doveva essere lui, però, almeno nelle intenzioni di Blomkamp: il regista sudafricano ha infatti svelato che la sua prima scelta per il ruolo di protagonista era… Marshall Mathers AKA Eminem. Proprio lui, il rapper bianco che voleva essere nero e che tanto terrore suscita nelle mamme benpensanti di tutto il mondo. Non proprio la prima persona con la quale un attore del calibro di Damon pensava di dover competere, ma a quanto pare il premio Oscar non l’ha presa (troppo) male: «Non sapevo neanche che Eminem fosse stato contattato. Neill è andato direttamente da lui e gli ha fatto la sua offerta, e come succede per il 75% dei film che faccio lui ha rifiutato e la parte è andata a me. Non ho mai chiesto spiegazioni a Neill, né lui me ne ha mai parlato: è scortese, è come chiedere alla tua fidanzata com’erano a letto i suoi ex; è qualcosa che non vuoi sapere. Ho scoperto di Eminem solo perché l’ho letto su qualche sito. La gente pensa che quando si fa il casting per un film tutti i candidati vengano radunati in un recinto del bestiame, e tu ti guardi in giro e dici: “Ma porc… c’è pure Clooney! Lo sapevo…”. Sono trattative private». Che dire? Il ragazzo ha un certo gusto per le metafore.

Fonte: ComicBookMovie

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