Emma Thompson ha regalato al pubblico del Locarno Film Festival uno dei momenti più intensi e inattesi di questa edizione. Salita sul palco di Piazza Grande per ricevere il Leopard Club Award, che celebra la sua straordinaria carriera lunga decenni, l’attrice britannica ha sorpreso tutti pronunciando il discorso di ringraziamento interamente in italiano.
«Ho scritto qualcosa per voi… sono un po’ sopraffatta, mi capite», ha detto all’inizio, prima di immergersi in parole cariche di gratitudine e affetto per il pubblico e per il festival, definito “un nido squisito di pura creatività“. Con un sorriso, ha raccontato la gioia di poter incontrare i giovani cineasti presenti e ha voluto condividere il momento con la figlia Gaia Wise, al suo fianco per presentare il film Dead of Winter. In questa pellicola, diretta da Brian Kirk, Wise interpreta la versione giovane del personaggio della madre, una vedova alle prese con un duro inverno in Minnesota e un intricato caso di rapimento.
«È un momento meraviglioso per noi. Lei è miracolosa. Ti adoro, tesoro mio», ha detto Thompson rivolta alla figlia, strappando applausi e sorrisi. Poi, il discorso si è fatto più profondo: «So che il mondo è un po’ buio in questo momento. Per questo la luce portata dalle storie e dall’immaginario è più importante che mai».
Dopo due Premi Oscar, decine di riconoscimenti e ruoli entrati nella storia, Thompson non ha alcuna intenzione di fermarsi: «Il vostro dono è un segno di fiducia in me, e farò del mio meglio per continuare a creare storie in cui crediamo. E stasera, crediamo tutti in questa storia».
«È stato estremamente generoso da parte di Emma rivolgersi al pubblico in italiano, giocando con le sfumature della lingua e mantenendo un tono ironico e toccante», ha dichiarato il direttore artistico Giona A. Nazzaro. La serata, seguita da oltre 7.200 spettatori, con centinaia di persone in una sala alternativa per l’esaurimento dei posti in Piazza Grande, resterà senza dubbio tra i momenti più memorabili della 78ª edizione del festival.
Foto: Alessandro Levati/Getty Images
© RIPRODUZIONE RISERVATA