Dopo la (breve) parentesi in Cile, in compagnia del regista Florian Gallenberger, Emma Watson è partita per l’Uruguay, per sostenere, in quanto ambasciatrice delle Nazioni Unite per la parità dei diritti delle donne, il programma politico delle quote rosa: una percentuale fissa, obbligatoria, di candidate donne da inserire nelle liste politiche alle elezioni. Ad aspettarla, i fan, i giornalisti e il presidente del Senato uruguyano, Danilo Astori.

«Sono sorprendentemente commossa alla vista di tanti giovani qui – ha dichiarato la Watson – In fondo alla sala c’erano cinque giovani donne, che avevano probabilmente meno di 17 anni, con un cartello con su scritto: “Dite sì a più donne in politica.” Vedere questo tipo di partecipazione è la ragione per cui sono qui». «Questo – ha continuato – è quello che voglio fare, quello che faccio con molta passione, è molto emozionante per me fare questo lavoro».

Attrice, star e attivista. Tra le più impegnate, aggiungiamo noi, dello star system.

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Fonte: Emma Watson Italia

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