Come esistono gli alcolisti anonimi, esistono gli emotivi anonimi. Ossia persone estremamente sensibili e di una timidezza assoluta che hanno difficoltà a relazionarsi con gli altri: per loro, una semplice stretta di mano è destabilizzante quanto un terremoto. Jean-René (Benoît Poelvoorde) e Angélique (Isabelle Carré) sono affetti da tale sindrome ma il destino è a volte bizzarro e così accade che s’innamorino l’uno dell’altra. Peccato che, imprigionati nella loro riservatezza, nessuno abbia il coraggio di dichiararsi… Questo almeno all’inizio, perché complice la comune passione e professione per il cioccolato, la love story riuscirà a decollare.
Emotivi anonimi è una pellicola di rara tenerezza e finezza che affronta un tema poco conosciuto (quello delle persone ipersensibili) regalando momenti di “zuccherevole” romanticismo ma anche di grande ironia. Il tutto in un’ambientazione un po’ retrò dove il tempo sembra essersi fermato e la regia ha uno stile tipicamente francese e un po’ favolistico alla Amèlie. Grandi prove d’attori, che ben rendono l’alchimia tra i due protagonisti.

dal 23 dicembre

(Les émotifs anonymes, Francia 2010)
Regia: Jean-Pierre Améris
Interpreti: Isabelle Carré, Benoît Poelvoorde, Lorella Cravotta, Lise Lametrie
Trama: Jean-René, direttore di una fabbrica di cioccolato e Angélique, cioccolataia di talento s’innamorano ma nessuno ha il coraggio di dichiararsi.
Genere: commedia
Durata: 80’

DA VEDERE PERCHÉ: questo “Amélie Poulain nella fabbrica di cioccolato” potrebbe sorprendere.

La scheda è pubblicata su Best Movie di dicembre a pag. 122

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