Ancora scottati dalla cocente “delusione africana” e in preda a un’astinenza di orgoglio patriottico nelle vene, gli italiani possono tornare a gonfiare il petto. Il merito è di un instancabile 82enne che corrisponde al nome di Ennio Morricone e che nei giorni scorsi ha ricevuto niente meno che dalle mani del re di Svezia Gustavo XVI il Polar Music Prize , ribattezzato popolarmente il ”Nobel per la Musica”.

La cerimonia ha avuto luogo lunedì pomeriggio presso la sede di Konserthuset (il Palazzo dei concerti della capitale svedese, dove dal 1926 ogni 10 dicembre si assegnano i tradizionali Premi Nobel), dove è stata premiata anche la cantautrice islandese Bjoerk.

Il premio consiste in un diploma e in un assegno da un milione di corone (circa 100 mila euro) e arriva a Ennio Morricone come riconoscimento per le sue “geniali composizioni e per aver dato il tono alla musica dei film per oltre mezzo secolo”.

Un successo che è tanto più apprezzabile in quanto per la prima volta tocca a un nostro connazionale. Privilegio di cui il Maestro Morricone si è detto onorato, ricordando di aver orientato la sua carriera di compositore e di direttore d’orchestra alla ricerca del “nuovo” e dell'”inesplorato”, attraverso “un lavoro duro e creativo”.

Parole che trovano conferma in un dato di fronte al quale non si può che inchinarsi: il suo curriculum conta ben oltre 400 colonne sonore. Molte delle quali restano tuttora indimenticate e che continuano a essere fonte di ispirazione per musicisti di tutto il mondo. Tra le colonne sonore che contribuirono a renderlo celebre in tutto il mondo vanno ricordate senz’altro quelle della serie spaghetti western, che a partire dal 1964 (anno di Per un pugno di dollari), sancirono il suo sodalizio con Sergio Leone, amico conosciuto sui banchi di scuola. Seguirono Per qualche dollaro in più, Il buono, il brutto, il cattivo, C’era una volta il West, Giù la testa e C’era una volta in America ultimo gangster-movie film di Leone.

La Svezia non è certo la prima a riconoscere e premiare il talento del Maestro. Sulle mensole del suo studio Ennio Morricone ha già collezionato cinque Bafta, sette David Di Donatello, tre Golden Globe, un Grammy Award, il Leone D’Oro e l’Oscar alla carriera (2007), oltre al prestigio di altre cinque nomination all’Oscar.

E chissà che, dall’alto della sua veneranda età, il Maestro non ci riservi ancora qualche sorpresa… (Foto Getty Images)

Il video della cerimonia pubblicato su You Tube

Dal minuto 9.20 potete vedere l’arrivo di Ennio Morricone e di Bjoerk sul palco della Concert Hall di Stoccolma. Subito dopo la Royal Stockholm Philharmonic Orchestra e la Polar Music Band eseguono le colonne sonore di Per un pugno di dollari e  de Il buono, il brutto e il cattivo.

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