Dal suo debutto nel settembre 2020, il franchise di Enola Holmes si è imposto come una delle saghe originali più riconoscibili di Netflix. Sostenuti dall’interpretazione di Millie Bobby Brown nei panni della brillante sorella minore di Sherlock Holmes, interpretato da Henry Cavill, i primi due film hanno conquistato il pubblico della piattaforma e ottenuto un’accoglienza molto positiva da parte della critica. Ora la saga si prepara a tornare con un terzo capitolo molto atteso, che riporta in scena il cast principale ma, come mostra il nuovo trailer, sembra pronto anche a cambiare in modo significativo la formula già collaudata.
Il trailer di Enola Holmes 3 si apre con una sequenza ad alto tasso d’azione: Enola, vestita da sposa, si ritrova a combattere per la propria vita all’interno di una carrozza inseguita su un terreno accidentato da un misterioso criminale mascherato a cavallo. La scena viene poi interrotta dalla stessa protagonista, che ricostruisce gli eventi che hanno portato a quel momento. Attraverso alcuni flashback, il video mostra la nuova vita costruita da Enola accanto a Tewkesbury, interpretato da Louis Partridge, fino alla proposta di matrimonio che cambia l’equilibrio della loro relazione.
Proprio il matrimonio diventa uno degli elementi centrali del nuovo capitolo. Secondo la tradizione della famiglia Holmes, le nozze devono svolgersi a Malta, e così l’intera famiglia si sposta sull’isola mediterranea. Ma il trailer lascia intendere che Enola non viva questo passaggio senza conflitti: da una parte ama Tewkesbury, dall’altra teme di perdere il proprio nome, la propria indipendenza e la reputazione professionale che ha faticosamente conquistato come detective.
Il trailer di Enola Holmes 3
A complicare ulteriormente la situazione arriva una nuova emergenza. Nel presente, infatti, si scopre che l’uomo mascherato che insegue la carrozza è Watson, interpretato da Himesh Patel, arrivato fino a Malta per avvertire Enola di una notizia sconvolgente: Sherlock è stato rapito. Il terzo film sembra quindi costruirsi attorno a una doppia linea narrativa, intrecciando la crisi personale della protagonista con un mistero che la costringe a intervenire proprio nel giorno che avrebbe dovuto segnare una svolta nella sua vita privata.
Lo spostamento dell’azione a Malta rappresenta una delle novità più evidenti di Enola Holmes 3. I primi due film avevano usato l’Inghilterra vittoriana, cupa, industriale e piovosa, per raccontare anche le rigidità sociali contro cui Enola si trovava costantemente a combattere. Il nuovo capitolo, invece, promette un’estetica più luminosa e mediterranea, con ambientazioni diverse e nuove sfide visive e narrative. A questo cambiamento contribuisce anche il passaggio di regia a Philip Barantini, vincitore di un Emmy, mentre Jack Thorne torna alla sceneggiatura.
Oltre al cambio di scenario, il trailer suggerisce anche un’evoluzione importante per i personaggi. Il possibile matrimonio mette Enola davanti a una domanda centrale per tutto il franchise: come conciliare l’amore, la crescita personale e il desiderio di indipendenza? La scelta di far rapire Sherlock ribalta inoltre la dinamica tradizionale tra i due fratelli. Non è più Enola a muoversi nell’ombra del celebre investigatore, ma è Sherlock a trovarsi in una posizione di vulnerabilità, lasciando alla sorella il compito di prendere in mano la situazione.
Enola Holmes 3 sembra quindi voler alzare la posta in gioco sia sul piano emotivo sia su quello dell’avventura. La protagonista si trova divisa tra un futuro sentimentale che potrebbe cambiarle la vita e una missione che la costringe a dimostrare, ancora una volta, di non essere soltanto “la sorella di Sherlock Holmes”. Il film arriverà a livello globale su Netflix il 1° luglio.
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