Era considerata il primo grande errore di Netflix, ma ora questa serie horror sta vivendo una sorprendente rinascita
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Era considerata il primo grande errore di Netflix, ma ora questa serie horror sta vivendo una sorprendente rinascita

A dieci anni dalla sua cancellazione, una delle prime serie horror originali di Netflix sta attirando nuova attenzione e dividendo di nuovo il pubblico

Era considerata il primo grande errore di Netflix, ma ora questa serie horror sta vivendo una sorprendente rinascita

A dieci anni dalla sua cancellazione, una delle prime serie horror originali di Netflix sta attirando nuova attenzione e dividendo di nuovo il pubblico

poster della serie netflix Hemlock Grove

Prima di diventare uno dei volti più riconoscibili dell’horror contemporaneo, Bill Skarsgård aveva già esplorato territori inquietanti in una serie oggi quasi dimenticata. Molto prima di IT, Castle Rock, Barbarian o del recente Nosferatu, l’attore svedese aveva affiancato Famke Janssen in Hemlock Grove, una delle prime produzioni originali horror di Netflix. All’epoca, però, la serie fu accolta in modo tutt’altro che entusiasta.

Andata in onda tra il 2013 e il 2015 per tre stagioni, Hemlock Grove sembrava avere tutte le carte in regola per funzionare: un cast solido, la produzione di Eli Roth e un romanzo di partenza firmato da Brian McGreevy. Ambientata in una decadente cittadina della Pennsylvania, la serie raccontava una comunità spaccata tra povertà estrema e ricchezza sfacciata, popolata da segreti, creature mostruose e misteri sempre più inquietanti. Nonostante il potenziale, però, la risposta della critica fu durissima.

La prima stagione ottenne appena il 26% su Rotten Tomatoes, entrando rapidamente nella lista delle produzioni Netflix peggio recensite di sempre. Molti critici la giudicarono noiosa, confusa e provocatoria senza un vero scopo. Alcune recensioni dell’epoca la definirono apertamente “frequentemente offensiva”, mentre il Daily Telegraph la bollò come “il primo vero fiasco di Netflix”. Un’etichetta che avrebbe accompagnato Hemlock Grove per anni.

Eppure, nonostante le stroncature, la serie divise profondamente il pubblico. C’era chi la considerava una perdita di tempo e chi, al contrario, la difendeva come un horror bizzarro e sottovalutato. Nei primi anni, Netflix rivelò addirittura che la prima stagione era stata vista da più persone rispetto a House of Cards, allora uno dei titoli di punta della piattaforma. Un successo iniziale che però non bastò a garantirle una lunga vita: dopo tre stagioni, la serie venne cancellata e nel 2022 rimossa definitivamente dal catalogo Netflix.

Per anni Hemlock Grove è rimasta in una sorta di limbo, ricordata più come un errore di gioventù dello streaming che come una serie degna di riscoperta. Oggi, però, qualcosa sta cambiando. A dieci anni dalla sua conclusione, la serie sta vivendo una piccola ma significativa rinascita grazie alla distribuzione digitale, in particolare sull’Apple Store, dove nuovi spettatori stanno riscoprendo questo strano esperimento horror.

Rivista con il senno di poi, Hemlock Grove appare come un prodotto figlio di un’epoca in cui Netflix stava ancora cercando la propria identità seriale. Non aveva il controllo tonale né la precisione narrativa delle produzioni successive, ma anticipava molte delle sperimentazioni che avrebbero poi portato a successi come Stranger Things o Wednesday. La sua natura irregolare, un tempo considerata un difetto, oggi viene letta da alcuni come un segno di audacia.

La riscoperta della serie coincide anche con la rivalutazione delle prime interpretazioni di Bill Skarsgård, che in Hemlock Grove mostrava già una propensione naturale per personaggi disturbanti e ambigui. Guardata oggi, la serie diventa quasi un documento archeologico dello streaming: imperfetto, sbilanciato, ma rivelatore di come Netflix abbia imparato dai propri fallimenti.

Forse Hemlock Grove non diventerà mai un cult unanime, ma il suo ritorno dimostra come anche i titoli più criticati possano trovare una seconda vita lontano dal giudizio immediato. A volte, basta solo il momento giusto per essere rivalutati.

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