Esclusivo: L’uomo del labirinto di Donato Carrisi sarà distribuito in 72 paesi stranieri
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Esclusivo: L’uomo del labirinto di Donato Carrisi sarà distribuito in 72 paesi stranieri

L'opera con Toni Servillo e Dustin Hoffman approda all'estero per la cifra record di circa un milione e mezzo di euro

Esclusivo: L’uomo del labirinto di Donato Carrisi sarà distribuito in 72 paesi stranieri

L'opera con Toni Servillo e Dustin Hoffman approda all'estero per la cifra record di circa un milione e mezzo di euro

L’uomo del labirinto, il secondo lungometraggio di Donato Carrisi vincitore del David di Donatello per il Miglior esordio alla regia nel 2017, conquista l’estero.

Sono infatti 72 i paesi in cui il film sarà distribuito, tra cui gli Stati Uniti, la Cina, l’Australia, il Medio Oriente, la Francia, la Germania, la Spagna, i Paesi dell’ex Unione Sovietica, per un cifra record di circa un milione e mezzo di euro, ovvero il minimo garantito totale originato – nel complesso – dalle vendite.

Il film, che vede protagonisti nomi del calibro di Toni Servillo e Dustin Hoffman, è prodotto da Gavila con la produzione esecutiva di Colorado Film ed è stato distribuito da Medusa il 30 ottobre 2019.

Qui la sinossi ufficiale:

«Questo è un gioco, vero?»

Samantha Andretti è stata rapita una mattina d’inverno mentre andava a scuola. Quindici anni dopo, si risveglia in una stanza d’ospedale senza ricordare dove è stata né cosa le è accaduto in tutto quel tempo.  Accanto a lei c’è un «profiler», il dottor Green: sostiene che l’aiuterà a recuperare la memoria e che insieme cattureranno il mostro. Ma l’avverte che la caccia non avverrà là fuori, nel mondo reale. Bensì nella sua mente.

«Questo è un gioco, vero?» ripete, dubbiosa, la ragazza.

Bruno Genko è un investigatore privato. Quindici anni prima è stato ingaggiato dai genitori di Samantha per ritrovare la figlia. Adesso che la ragazza è riapparsa, sente di avere un debito con lei e proverà a catturare l’uomo senza volto che l’ha rapita.

Ma quella di Genko è anche una lotta contro il tempo. Perché un medico gli ha detto che gli restano due mesi di vita. E, per uno scherzo del destino, quei due mesi sono scaduti proprio nel giorno in cui Samantha è tornata indietro dal buio.

Chi giungerà prima alla verità: l’investigatore o il profiler?… Ma siamo sicuri che, alla fine di tutto, ci sia un’unica verità? Perché questa non è un’indagine come le altre… Qualcuno ha un segreto, qualcuno sta mentendo. E da qualche parte, là fuori, c’è un labirinto pieno di porte. E dietro ognuna si nasconde un enigma, un inganno.

In questo gioco nella mente dello spettatore, il labirinto di cui sei prigioniero è già dentro di te.

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