Era il 26 ottobre 1985 quando Marty McFly (Michael J. Fox) prese posto alla guida della DeLorean del dottor Emmett Brown (Christopher Lloyd) e iniziò un’avventura attraverso il tempo, in una trilogia che infranse ogni record ai botteghini. Venticinque anni dopo, Best Movie ha intervistato in esclusiva il regista Robert Zemeckis.

Best Movie: Ci crede che sono passati 25 anni?
Robert Zemeckis: No, il tempo vola! E anche velocemente».

BM: Avrebbe mai pensato che il film sarebbe diventato una pietra miliare nella storia del cinema?
RZ: Assolutamente no. Anzi, esattamente il contrario. Temevamo in un disastro totale. Avevamo paura che fosse troppo complicato per il pubblico.

BM: In effetti è un film particolare, perché è fantascientifico, ma anche drammatico e al contempo una commedia…
RZ: Sì, la storia è leggendaria. Molte grandi major si sono rifiutate di distribuire e produrre la pellicola perché la consideravano troppo rischiosa e difficile. Nessuno capisce i viaggi nel tempo e in fondo a nessuno importa veramente, dicevano.

Il resto dell’intervista su Best Movie di novembre, in edicola dal 29 ottobre.

Michael J. Fox (49 anni) è Marty McFly, studente di college, chitarrista dei Pinheads, innamorato di Jennifer. Nessuno può chiamarlo fifone

Christopher Lloyd (72 anni) è il professor Emmett “Doc” Brown, eccentrico scienziato inventore della DeLorean in grado di viaggiare nel tempo. Dove va lui non c’è bisogno di strade

La mitica DeLorean DMC-12, modificata da Doc per consentire il viaggio nel tempo. Grazie al flusso canalizzatore e a una potenza di 1,21 gigowatt, naturalmente



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