La trilogia principale di Bourne è stata davvero eccezionale, soprattutto The Bourne Supremacy, l’adrenalinica conclusione della saga che vedeva Matt Damon nei panni dell’agente segreto senza memoria. Erano film riflessivi e che indagavano perfettamente le contraddizioni interne al mondo dello spionaggio americano, e secondo lo stesso Damon il quinto, atteso capitolo della serie (successivo al The Bourne Legacy con Jeremy Renner) si adatterà anch’esso al mondo come attualmente lo conosciamo.

Parlando con Buzzfeed, infatti, l’attore, che vedremo presto in Sopravvissuto – The Martian di Ridley Scott, ha parlato dell’idea che lui e il regista Paul Greengrass hanno avuto per Bourne 5: «Senza rivelare troppo, Bourne viaggerà attraverso un’Europa crivellata dall’austerità in un mondo post-Snowden. È cambiato un po’ tutto, sapete? Adesso ci sono tutte queste discussioni sullo spionaggio legate alla libertà civile e alla natura dalla democrazia».
Per chi non ne fosse a conoscenza, Edward Snowden è un informatico statunitense  noto per aver reso pubblici diversi programmi di sorveglianza di massa del governo americano e britannico, tenuti sino ad allora segreti. Sulla vicenda è stato prodotto un film diretto da Oliver Stone con protagonista Joseph Gordon-Levitt in uscita il 25 dicembre 2015.

Tornando al film, Matt Damon ha poi parlato delle location: «Stiamo iniziando a girare in Grecia, culla della democrazia. Poi il film finirà a Las Vegas, l’incarnazione più grottesca di…[si interrompe ridendo]».

Bourne 5, ancora senza un titolo ufficiale, uscirà nella sale americane il 29 luglio 2016 e vedrà nel cast Alicia Vikander, Julia Stiles e Tommy Lee Jones.

Fonte: Collider

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