«Giù le mani da Amici miei: fermiamo De Sica e il suo annunciato prequel». Così il giornalista Franco Bagnasco sintetizza il singolare movimento nato per scoraggiare il progetto di Aurelio De Laurentiis di realizzare un prequel ambientato nel 1400 della celebre saga di Monicelli. E per dare forza alla cosa ha creato anche un gruppo di protesta sul social network Facebook. «Le adesioni stanno piovendo da tutta Italia e anche dall’estero per difendere la memoria di Amici miei», ha puntualizzato Bagnasco spiegando, «Non abbiamo nulla contro De Sica, ma lui e gli attori che decideranno di partecipare a questo progetto assurdo e irrispettoso, che tratta alla stregua di un cine-panettone una pietra miliare del nostro cinema devono sapere di avere raggiunto il punto più basso del loro gradimento». Il nuovo film vedrebbe Christian De Sica, Claudio Bisio, Massimo Ghini e Fabio De Luigi nei ruoli che furono di Philippe Noiret, Gastone Moschin, Duilio Del Prete e Ugo Tognazzi e Neri Parenti alla regia. Per rincarare la dose i contestatori progettano già “zingarate” in perfetto stile Amici miei, tra le quali una manifestazioni a Firenze, dove sono stati girati i tre storici film, durante la quale si medita di ricreare la famosa scena degli schiaffi ai passeggeri del treno (nella foto) utilizzando cartonati di Christian De Sica ad altezza naturale. Le risposte degli interessati è certo non si faranno attendere…

Al.Za.

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