Tra palazzi di pietra, vicoli stretti e paesaggi sospesi nel tempo, l’ambientazione di Far Away è diventata uno degli elementi più riconoscibili della soap turca di Canale 5. È proprio qui, nella terra dominata dalla famiglia Albora, che Alya arriva dal Canada insieme al figlio Deniz per rispettare le ultime volontà del marito Boran.
La storia presenta Albora come una piccola località al confine siriano, legata così profondamente alla potente famiglia da portarne persino il nome. Ma quella mostrata nella serie è una città reale oppure è stata creata esclusivamente per la trama?
In realtà, Albora non corrisponde a una vera città turca: si tratta di un luogo immaginario costruito per la storia di Far Away, il cui titolo originale è Uzak Şehir. Nella sinossi internazionale della serie viene descritta come una piccola località situata nella provincia di Mardin, vicino al confine tra la Turchia e la Siria.
Il nome non è casuale. Secondo la premessa della soap, è stata proprio la famiglia Albora a dare il proprio nome al villaggio, sottolineando fin dall’inizio quanto il suo potere sia radicato nel territorio. Cihan, Sadakat e gli altri membri del clan non controllano soltanto la grande villa di famiglia: rappresentano l’autorità attorno alla quale ruota l’intera comunità.
Albora diventa così molto più di una semplice ambientazione: è un mondo chiuso, regolato da tradizioni, rivalità e legami di sangue, nel quale Alya si ritrova intrappolata dopo la morte del marito. La distanza dal Canada non è quindi soltanto geografica, ma anche culturale ed emotiva.
Pur essendo immaginaria, Albora prende forma attraverso luoghi realmente esistenti; le riprese di Far Away si svolgono principalmente nella provincia di Mardin, nel sud-est della Turchia, e in particolare nell’area di Midyat.Uno dei luoghi principali del set è il villaggio di Narlı, appartenente al distretto di Midyat. Qui si trova anche la dimora utilizzata come villa degli Albora, diventata uno dei simboli più riconoscibili della serie grazie alla sua architettura in pietra e agli ampi cortili interni.
La produzione sfrutta inoltre le strade, gli edifici storici e i panorami dell’area circostante per costruire l’identità visiva della soap. Le case in pietra color miele, le terrazze e i paesaggi aridi contribuiscono a creare quella sensazione di isolamento che accompagna il percorso di Alya fin dal suo arrivo.
Se la città di Albora non esiste, la grande villa in cui si svolge buona parte della storia è invece una costruzione reale. La dimora scelta per le riprese si trova proprio a Narlı ed è ormai conosciuta dal pubblico turco come Albora Konağı, ovvero la villa degli Albora. Il successo di Uzak Şehir ha attirato numerosi spettatori nella zona. Fan provenienti da diverse parti della Turchia hanno visitato Narlı e gli altri luoghi delle riprese per fotografare la villa e passeggiare negli stessi spazi attraversati dai protagonisti.
Mardin non rappresenta soltanto lo sfondo reale delle vicende. La sua posizione, vicina al confine siriano, e il suo patrimonio culturale permettono alla serie di rendere immediatamente percepibile la distanza tra il passato di Boran e la vita che Alya aveva costruito in Canada.
Quando la protagonista arriva nella terra degli Albora, entra in un ambiente dominato da regole familiari che non conosce e da conflitti iniziati molto prima del suo arrivo. Le mura della villa, le strade silenziose e il paesaggio che la circonda rafforzano la sensazione che lasciare quel luogo sia molto più difficile di quanto avesse immaginato.
La città fittizia di Albora nasce quindi dall’incontro tra invenzione narrativa e realtà geografica. Il nome appartiene alla famiglia della soap, ma il suo volto è quello autentico di Mardin, Midyat e del villaggio di Narlı. Questa combinazione è proprio ciò che rende l’ambientazione di Far Away tanto importante: Albora non si trova su una carta geografica, ma i luoghi che le danno vita esistono davvero e sono diventati parte integrante del successo della serie.
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