Si alza il sipario sulla 79ª edizione del Festival di Cannes, pronta ancora una volta a catalizzare l’attenzione dell’industria cinematografica mondiale. Durante la conferenza stampa ufficiale a Parigi, il delegato generale Thierry Frémaux e la presidente Iris Knobloch hanno svelato gran parte della selezione ufficiale 2026, confermando un’edizione che guarda con decisione al cinema d’autore internazionale, ridimensionando invece la presenza hollywoodiana rispetto allo scorso anno.
A dominare la lineup sono infatti alcuni dei nomi più importanti del panorama contemporaneo, da Nicolas Winding Refn a Paweł Pawlikowski, passando per László Nemes e Ryusuke Hamaguchi, in un’edizione che punta chiaramente su visioni forti e identità autoriali riconoscibili. Non a caso, lo stesso Frémaux ha sottolineato come il Festival abbia ricevuto 2.491 film da 141 Paesi, un numero in crescita significativa che testimonia la centralità sempre più globale della manifestazione.
Ad aprire il Festival, il prossimo 12 maggio, sarà The Electric Kiss (La Vénus électrique) di Pierre Salvadori, commedia romantica ambientata negli anni Venti e descritta come un’opera “burlesque” capace di restituire tutta l’effervescenza artistica dell’epoca. Tra gli eventi più attesi anche la presenza di Park Chan-wook come presidente di giuria e la première del debutto alla regia di John Travolta, Propeller One-Way Night Coach. Spicca inoltre il riconoscimento alla carriera assegnato a Peter Jackson, che riceverà la Palma d’Oro onoraria.
Il Concorso ufficiale si preannuncia particolarmente variegato, con una forte impronta internazionale e solo una presenza statunitense di rilievo, rappresentata da Ira Sachs con The Man I Love (anche se, come ribadito da Frémaux, verranno annunciate nuove aggiunte nelle prossime settimane). Attesa anche per le sezioni parallele, dove troveranno spazio nuove voci e progetti più sperimentali, a conferma della vocazione di Cannes di laboratorio creativo per il cinema contemporaneo.
Di seguito, tutti i film selezionati nelle varie sezioni della nuova edizione.
CONCORSO UFFICIALE
Minotaur, Andrey Zvyagintsev
The Beloved, Rodrigo Sorogoyen
The Man I Love, Ira Sachs
1949, Paweł Pawlikowski
Moulin, Laszlo Nemes
Histoire de la nuit, Léa Mysius
Fjord, Cristian Mungiu
Notre salut, Emmanuel Marre
Gentle Monster, Marie Kreutzer
Nagi Notes, Koji Fukada
Hope, Na Hong-Jin
Sheep in the Box, Hirokazu Kore-eda
Garance, Jeanne Herry
The Unknown, Arthur Harrari
All of a Sudden, Ryusuke Hamaguchi
The Dreamed Adventure, Valeska Grisebach
Coward, Lukas Dhont
La Bola Negra (The Black Ball), Javier Ambrossi and Javier Calvo
A Woman’s Life, Charline Bourgeois-Taquet
Parallel Tales, Asghar Farhadi
Bitter Christmas, Pedro Almodovar
FILM D’APERTURA
The Electric Kiss (La Venus électrique), Pierre Salvadori
UN CERTAIN REGARD
La más dulce, Laïla Marrakchi
Club Kid, Jordan Firstman
Teenage Sex and Death at Camp Miasma, Jane Schoenbrun
Everytime, Sandra Wollner
I’ll Be Gone in June, Katharina Rivilis
Yesterday the Eye Didn’t Sleep, Rakan Mayasi
The Meltdown, Manuela Martelli
FUORI CONCORSO
Her Private Hell, Nicolas Winding Refn
Diamond, Andy Garcia
Karma, Guillaume Canet
Objet du deli, Agnes Jaoui
De Gaulle, Antonin Baudry
SPECIAL SCREENINGS
John Lennon: The Last Interview, Steven Soderbergh
Avedon, Ron Howard
Les Survivants du Che, Christophe Réveille
Les Matins Merveilleux, Avril Besson
Rehearsal for a Revolution, Pegah Ahangarani
MIDNIGHT SCREENINGS
Roma Elastica, Betrand Mandico
Full Phil, Quentin Dupieux
Colony, Yeon Sang-ho
Jim Queen, Nicolas Athane and Marco Nguyen
Sanguine, Marion Le Coroller
CANNES PREMIERE
Propeller One-Way Night Coach, John Travolta
The Samurai and the Prisoner, Kiyoshi Kurosawa
Heimsuchung, Volker Schlöndorff
The Game, Juan Cabral e Santiago Franco
The Third Night, Daniel Auteuil
Fonte: Festival di Cannes
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