L’Iran è il vincitore della 61esima edizione del Festival di Berlino. L’Orso d’oro, infatti, è stato attribuito – dalla giuria presieduta da Isabella Rossellini – a Nader And Simin, A Separation (acquistato in Italia da Sacher) di Asghar Farhadi (nella foto). Il film è stato premiato anche con l’Orso d’argento per le intepretazioni femminili (Sareh Bayat, Sarina Farhadi, Leila Hatami) e maschili (Peyman Moadi, Ali Asghar Shahbazi, Babak Karimi).

L’Orso d’argento – Gran Prix della Giuria è andato a The Turin Horse di Béla Tarr, mentre quello per la Miglior Regia è andato ad Ulrich Koehler per il film Sleeping Sickness. L’Outstanding Artistic Achievement è andato ex aequo a Wojciech Staron (fotografia) e Barbara Enriquez (production design) per The Prize di Paula Markovitch. Per la miglior sceneggiatura, invece, sono stati premiati Joshua Marston e Andamion Murataj per The Forgiveness of Blood (in Italia uscirà per Fandango). L’Alfred Bauer Prize in memoria del fondatore del festival è andato ad If Not Us, Who di Andres Veiel. La sezione Panorama è stata vinta da Even The Rain di Icíar Bollaín (premio del pubblico). (Foto Getty Images)

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