Il 23 aprile sarà annunciato il programma del 62° Festival di Cannes che si terrà dal 13 al 24 maggio, intanto si moltiplicano le ipotesi e le indiscrezioni. Come spiega Variety, il direttore Thierry Fremaux preferisce tenere aperte le trattative fino ad aver visto l’intero corpus dei film papabili. Per Variety potrebbero esserci al festival Inglorious Basterds di Quentin Tarantino e Taking Woodstock di Ang Lee, mentre Tetro di Francis Ford Coppola deve ancora essere visionato dai selezionatori. Per Bad Liutenant di Werner Herzog si parla di una proiezione speciale e per Drag Me to Hell di Sam Raimi è quasi certa una proiezione di mezzanotte. Tra i film di cui si parla ci sono anche Vincere di Marco Bellocchio, Bright Star di Jane Campion, Antichrist di Lars von Trier, Looking for Eric di Ken Loach, Vengeance di Johnny To, The White Ribbon di Michael Haneke, Los abrazos rotos di Pedro Almodovar, Thrist di Park Chan-wook , Face di Tsai Ming-liang e The Time that Remains di Elia Suleiman. Tra i francesi, i titoli papabili sono Les Herbes folles di Alain Resnais, A Prophet di Jacques Audiard, Hadewijch di Bruno Dumont, In the Beginning di Xavier Giannoli, The Army of Crime di Robert Guediguian e Leaving di Catherine Corsini. Pare probabile che Police, Adjective di Corneliu Porumboiu e il film a più mani Tales From the Golden Age, firmato anche da Cristian Mungiu, siano nel cartellone della sezione Un Certain Regard. L’unica vera certezza, al momento, è il già annunciato film di apertura Up (Disney/Pixar).

Si.Mu.

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