Ad aprire le danze il prossimo 11 maggio sarà Woody Allen con la sua commedia romantica Midnight in Paris con un cast alla star composto da Owen Wilson e Rachel McAdams (foto), Michael Sheen, Marion Cotillard, Adrien Brody, Kathy Bates e con la première dame Carla Bruni. Dopo di che il Festival di Cannes proseguirà fino al 22 maggio con 19 film In concorso, 19 film nella sezione Un Certain Regard, quattro film Fuori Concorso, 2 titoli per Midnight Screenings e 4 per Special Screening, come annunciato proprio oggi nel corso della consueta conferenza stampa.

Come già detto, l’Italia concorrerà per la Palma d’oro con 2 titoli: Habemus Papam di Nanni Moretti e This Must Be the Place di Paolo Sorrentino che solo 3 anni fa aveva conquistato proprio a Cannes il Premio della giuria per Il divo e che, proprio in quell’occasione, aveva conosciuto Sean Penn, allora presidente di giuria e ora protagonista di questo suo nuovo film.

Tra i titoli in cartellone ci sono anche l’ultimo film di Pedro Almodóvar, La Piel que Habito con Antonio Banderas ed Elena Anaya; il film di Terrence Malick, The Tree of Life, con Brad Pitt e Sean Penn, e Le Gamin au véloe dei fratelli Dardenne, habituè della croisette con due Palme d’oro all’attivo grazie a Rosetta (1999)e L’enfant (2005) .

Fuori concorso sarà presentato anche il nuovo film di e con Jodie Foster, The Beaver, che vede protagonista anche Mel Gibson, mentre ad aprire la sezione Un Certain Regard sarà Restless di Gus Van Sant.

Tra le fila dei giurati tanti grandi nomi, a partire dal presidente Robert De Niro (già due volte presidente negli anni ’80); Michel Gondry, cui è affidato il compito di presiedere la giuria della sezione dedicata ai cortometraggi e della Cinefondation; Emir Kusturica che valuterà i 19 film presentati per Un Certain Regard e Bong Joon-Ho che presiederà la Camera D’Or.

Tra gli appuntamenti in programma ci sono anche un tributo all’attore Jean-Paul Belmondo, che sarà celebrato durante una serata speciale fissata per il 17 maggio, e la proiezione del film restaurato Mannequin – Frammenti di donna che sarà presentato nel corso della kermesse alla presenza del regista Jerry Schtazberg e dell’attrice Faye Dunaway che figura anche sul poster ufficiale del 64° Festival di Cannes in uno scatto realizzato dallo stesso Schatzberg nel 1970.

A ricevere la Palma d’oro alla carriera quest’anno sarà il nostro Bernardo Bertolucci, che ha spento di recente 70 candeline, e che sarà premiato, nelle parole del presidente del Festival Gilles Jacob e del delegato generale Thierry Frèmaux, per «la qualità della sua opera, che si rivela oggi nella sua singolarità e ampiezza, e la forza del suo impegno nei confronti del cinema e il suo legame con Cannes».

Ecco i film in cartellone nelle principali sezioni:

In concorso

La Piel que Habito – Pedro Almodóvar

L’apollonide – Souvenirs de la Maison Close (House of Tolerance) – Bertrand Bonello

Pater – Alain Cavalier

Herat Shulayim (Footnote) – Joseph Cedar

Bir Zamanlar Anadolu’da (Once upon a time in Anatolia) – Nuri Bilge Ceylan

Le Gamin au vélo – Jean-Pierre et Luc Dardenne

Le Havre – Aki Kaurismaki

Hanezu No Tsuki – Naomi Kawase

Sleeping Beauty  – Julia Leigh  (opera prima)

Polisse – Maïwenn

The Tree of Life – Terrence Malick

La Source des Femmes – Radu Mihaileanu

Ichimei (Hara-Kiri: Death of a Samuraï) – Takashi Miike

Habemus Papam, Nanni Moretti

We need to talk about Kevin, Lynne Ramsay

Michael – Markus Schleinzer (opera prima)

This Must Be the Place – Paolo Sorrentino

Melancholia – Lars Von Trier

Drive – Nicolas Winding Refn


Fuori concorso

La Conquete – Xavier Durringer

The Beaver – Jodie Foster

The Artist – Michel Hazanavicius

Pirati dei Caraibi: Ai confini del mare  – Rob Marshall


Un Certain Regard

Restless – Gus Van Sant (film d’apertura)

The Hunter – Bakur Bakuradze

Halt auf Freier Strecke – Andreas Dresden

Hors Satan – Bruno Dumont

Martha Marcy May Marlene – Sean Durkin (opera prima)

Les Neiges du Kilimandjaro – Robert Guédiguian

Skoonheid – Oliver Hermanus

The Day he Arrives – Hong Sangsoo

Bonsai – Cristián Jiménez

Tatsumi – Eric Khoo

Arirang – Kim Ki-duk

Et maintenant on va où? – Nadine Labaki

Loverboy – Catalin Mitulescu

Yellow Sea – Na Hong-jin

Miss Bala – Gerardo Naranjo

Trabalhar Cansa – Juliana Rojas, Marco Dutra (opera prima)

L’exercice de l’etat – Pierre Schoeller

Toomelah – Ivan Sen

August 31st, Joachim Trier Oslo


Fonte: www.festival-cannes.com

Sul sito ufficiale è disponibile anche il file audio della conferenza stampa




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