«Meglio essere appassionato di belle ragazze che gay»: la frase del premier Silvio Berlusconi che fa discutere la politica italiana arriva anche sulla bocca delle star americane di passaggio al Festival di Roma. A commentare la cronaca interna nazionale è, a sorpresa, Julianne Moore, protagonista del film The Kids Are All Right (I ragazzi stanno bene), incentrato proprio su una coppia lesbica interpretata da lei e da Annette Bening. «Una frase come quella del vostro premier è un peccato, un’espressione idiota, arcaica e imbarazzante – ha dichiarato l’attrice, giunta nella Capitale anche per ritirare il premio Marc’Aurelio alla carriera – Viviamo in un’epoca in cui si è chiarito che l’orientamento sessuale della persona dipende dalla biologia, sappiamo quanti grandi personaggi omosessuali ci sono stati nella storia: ognuno è quello che è». Una dichiarazione che ha ovviamente scatenato il dibattito… (Foto Kikapress)

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