L’anno scorso Walter Hill, quest’anno Tsui Hark: il Festival di Roma 2013 celebrerà un’altra volta un regista rivoluzionario e “fuori dagli schemi” con un premio, il Maverick Director Award, destinato a quei registi che, con la loro temerarietà, hanno segnato la storia del cinema. E se l’anno scorso l’occasione era il ritorno (con Jimmy Bobo) di uno dei maggiori e più sottovalutati registi americani degli ultimi decenni, questa volta il premio volerà a Hong Kong, nelle braccia di un regista, produttore e sceneggiatore che, dalla fine degli anni Settanta in avanti, è sempre stato in prima fila per rivoluzionare il cinema di Hong Kong.

«Puoi magari pensare di trovarlo al punto dove l’avevi lasciato, ma ogni volta Tsui Hark sarà già oltre. Perché non ha mai smesso di sperimentare, scavando dentro i generi, esplorando i confini delle tecnologie proprio mentre ne segue l’evoluzione continua. Ha ripensato la tradizione cinematografica cinese, fatto esplodere codici e convenzioni del cinema occidentale. […] Ogni volta che si è guardato alle spalle, recuperando dal cinema del passato tradizioni e personaggi, Tsui Hark ha assorbito nuova linfa vitale trasformandola creativamente in quello che è uno stile inconfondibile, fatto di precisione fotografica, perfezione coreografica e audacie di montaggio»: queste le parole di Marco Müller, direttore del Festival di Roma, per spiegare un premio che verrà consegnato all’artista di Hong Kong nel corso di una Masterclass moderata da Olivier Assayas (il regista, tra gli altri, di Qualcosa nell’aria). Non solo: la premiazione sarà l’occasione per Hark di presentare il suo nuovo film, Young Detective Dee: Rise of the Sea Dragon, prequel del meraviglioso Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma.

Fonte: Festival di Roma

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