Col cambio al timone (da Goffredo Bettini a Gian Luigi Rondi) lo spirito del Festival (e non più Festa) di Roma non cambia. Cartellone internazionale e divi pronti a sfilare sul red carpet non macheranno anche per questa terza edizione della kermesse capitolina, tenuta a battesimo quest’anno dalla Monicona nazionale, madrina della manifestazione che aprirà i battenti il 22 ottobre, come di consueto, all’Auditorium Parco della Musica, e protagonista insieme a Pierfrancesco Favino del film d’apertura L’uomo che ama di Maria Sole Tognazzi. Confermate le sezioni delle passate edizioni,rigorosamente rietichettate e ripulite dalle influenze esterofile: Première diventa Anteprima, Extra lascia spazio a L’altro Cinema e Focus a Occhio sul mondo. Completano il quadro il concorso ufficiale Cinema 2008 e la finestra sul cinema del ragazzi Alice nella città. Tra i 20 titoli che si contenderanno il Marc’Aurelio d’oro cinque pellicole di casa nostra: oltre a L’uomo che ama ci saranno infatti Il passato è una terra straniera di Daniele Vicari, Galantuomini di Edoardo Winspeare, con Donatella Finocchiaro e Fabrizio Gifuni e Parlami di me di Brando De Sica con Christian De Sica. Non mancheranno tuttavia le grandi pellicole internazionali fra cui Pride and Glory di Gavin O’Connor (con un cast stellare formato da Edward Norton, Colin Farrell, Jon Voight), Easy Virtue di Stephan Elliott con Jessica Biel, Parlez-moi de la pluie di Agnès Joaui, Good di Vicente Amorim con Viggo Mortensen, protagonista insieme a Renée Zellweger e Jeremy Irons anche di Appaloosa di Ed Harris, e di un incontro con il pubblico in cui racconterà la sua poliedrica personalità di artista, tra scene di film e brani musicali da lui composti. Imperdibili per il pubblico teenager le anteprime dell’attesissimo fantasy vampiresco Twilight , che sarà presentato nel weekend di Halloween, e del fenomeno di culto High School Musical 3: Senior Year . E se l’anno scorso il festival ha omaggiato il fascino senza tempo di Sophia Loren, quest’anno l’attenzione sarà tutta rivolta a un’altra intramontabile bellezza nostrana: Gina Lollobrigida, insignita del Marc’Aurelio d’oro alla carriera così come accadrà ad Al Pacino, che lo riceverà a nome di tutto l’Actors Studio. Accanto alla prime kolossali e agli incontri con i venerabili ospiti non mancheranno le novità di Occhio sul mondo, che punterà l’obiettivo sul Brasile, e gli spunti offerti da L’altro cinema, che vedrà tra le sue fila David Cronenberg e Michael Cimino, che presenteranno, il primo,una mostra multimediale con frame personalmente rielaborati e, il secondo, una selezione delle più belle scene di ballo della storia del cinema.

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Al.Za.

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