Come da tradizione, è la Settimana Internazionale della Critica la prima sezione veneziana a presentarsi alla stampa nazionale. Delle nove opere prime che saranno proiettate al Lido tra il 28 agosto e il 5 settembre, due sono italiane. Si tratta di Pranzo di Ferragosto di Gianni Di Gregorio – selezionato in concorso – e Pinuccio Lovero – Sogno di una morte di mezza estate di Pippo Mezzapesa – scelto come film di chiusura fuori concorso. I due lavori hanno avuto la meglio sulle circa 30 opere prime italiane visionate dalla commissione selezionatrice, giunta quest’anno al suo ultimo mandato. «Sono piccoli film dalla grande capacità di emozionare», ha spiegato Francesco Di Pace, Delegato generale della SIC. Pranzo di Ferragosto, dal budget di circa 500mila euro, è prodotto da Matteo Garrone che si è dichiarato “molto contento di aver contribuito alla realizzazione del film perché sa donare un senso positivo alla vita”. La pellicola di Di Gregorio, che è tra gli sceneggiatori di Gomorra nonché aiuto regista di Garrone per diversi suoi film, sarà distribuita nei cinema da Fandango. Ancora senza distributore è invece il lungometraggio di Pippo Mezzapesa, giovane cineasta pugliese già vincitore di un David di Donatello nel 2004 con il corto Zinanà. Gli altri titoli selezionati per la Settimana Internazionale della Critica sono L’;apprenti di Samuel Collardey (Francia), Guardiani di notte di Namik Kabil (Bosnia Erzegovina), Cetriolo di Zhou Yaowu (Cina), Due linee di Selim Evci (Turchia), Il bambino di Kabul di Barmak Akram (Francia-Afghanistan) e Vendi! di Yeo Joonhan (Malesia).

An.Pa.

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