Sono stati ufficializzati oggi i titoli delle sette opere prime che comporranno il programma della 22ma Settimana Internazionale della Critica (30 agosto – 8 settembre). Oltre all’italiano La ragazza del lago di Andrea Molaioli, sono stati selezionati: 24 Mesures (24 battute) di Jalil Lespert (Francia/Canada), Karoy (Karoy) di Zhanna Issabayeva (Kazakhstan), The Nines (I Nove) di John August (USA), Otryv (Distacco) di Alexander Mindadz (Russia), Small Gods (Piccoli Dei) di Dimitri Karakatsanis (Belgio), Zui yaoyuan de juli (La maggiore distanza possibile) di Lin Jing-jie (Taiwan). All’elenco si uniscono due eventi speciali: il film di chiusura fuori concorso, opera prima del messicano Jónas Cuarón, Año Uña (L’;anno dell’;unghia) e un omaggio allo scomparso Ousmane Sembène, in collaborazione con la 64. Mostra Internazionale d’;Arte Cinematografica di Venezia; del grande regista senegalese saranno presentati il suo primo corto – Borom Sarret (Il carrettiere), 1962 – e il primo lungometraggio – La Noire de… (La nera di…), 1966. La Settimana Internazionale della Critica nasce in seno al Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani con il patrocinio della Fondazione de La Biennale di Venezia e della 64. Mostra Internazionale d’;Arte Cinematografica e con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Sponsor principale, confermato, è BNL.

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