«La presenza del cinema italiano è forte». Con queste parole Marco Müller, direttore del Festival di Venezia, ha iniziato la conferenza stampa di presentazione del programma della 65ª Mostra del Cinema (27 agosto – 6 settembre). «Abbiamo colto il cinema italiano», ha proseguito Müller, «in tutte le sue molteplici espressioni. I quattro film in concorso manifestano la rinnovata creatività della produzione tricolore. Vorrei aggiungere che fuori concorso ci sarà Puccini e la fanciulla, grande film di Paolo Benvenuti realizzato in occasione del 150° anniversario del Maestro. Sono ben 14 le novità italiane e ci sarà anche Mario Monicelli con un documentario e un esordio, Parada di Marco Pontecorvo, che aprirà la sezione Orizzonti. Però la Mostra non è solo cinema italiano. C’è il grande ritorno del cinema africano, di quello proveniente dalle Filippine e tre film giapponesi tra cui il nuovo di Hayao Miyazaki per il quale abbiamo lavorato due anni per portarlo a Venezia». Molto soddisfatto il presidente della Biennale Paolo Baratta che ha voluto ringraziare pubblicamente il direttore del festival: «La riconferma di Müller per il prossimo quadriennio sarà decisiva per consolidare la Mostra: lo ringrazio perché con i film selezionati ci ha portato ai vertici della competizione internazionale». Baratta ha concluso la conferenza stampa annunciando che il budget del festival è di 11 milioni di euro di cui il 70% sono fondi pubblici e il restante 30% proviene da fondi privati.

Em.Ge.

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