È giunta a conclusione la 16ª edizione del Figari International Short Film Fest, andata in scena dal 15 al 20 giugno a Golfo Aranci in Sardegna. L’edizione 2026 ha presentato 35 opere in concorso selezionate tra oltre 2.000 candidature arrivate da più di 40 Paesi, offrendo uno sguardo sulle migliori produzioni internazionali tra fiction, animazione e cinema regionale.
Tra i vincitori principali spicca Festa in famiglia di Nadir Taji, premiato come Miglior Cortometraggio Nazionale, mentre nella stessa categoria vi è stata riservata una menzione speciale ad Arborea di Letizia Zatti. Nella sezione Internazionale il riconoscimento principale è stato assegnato a Mesopotamia di Lucy Gamades, con due menzioni speciali per Living Stones di Jákob Ladányi Jancsó e Beyond Silence di Marnie Blok.
Per quanto riguarda le altre categorie, il premio per il Miglior Cortometraggio Regionale è andato a Sa Babbaieca di Matteo Banni, mentre Shadows di Rand Beiruty si è aggiudicato il riconoscimento come Miglior Corto d’Animazione. La giuria popolare ha invece premiato Everblind di Camillo Sancisi, assegnando una menzione speciale ancora una volta a Beyond Silence.
Non sono poi mancati i premi dedicati allo sviluppo e alla distribuzione delle opere. Il Premio Looking4 è stato assegnato ai produttori Selin Van Laethem e Sven Spur, mentre il Premio WeShort è andato a Prove tecniche di empatia di Jacopo Cullin. Doppio riconoscimento per Tempi supplementari di Matteo Memé, vincitore sia del Premio Rai Cinema sia del Premio France TV. Nel corso della manifestazione sono stati inoltre consegnati i tradizionali premi speciali del festival: il Premio Beatrice Bracco è stato conferito a Irene Maiorino e Francesco Gheghi, mentre il Premio Guglielmo Marconi è andato al duo creativo UfoZero2.
Tra gli ospiti dell’edizione figuravano anche i membri delle giurie di qualità Irene Maiorino, Andrea Bosca, Federico Cesari, Mina ElNaggar, Diomedes Kouters e Jorge Ribero. A impreziosire il programma è stato anche il Figari International Short Film Market, la sezione Industry del festival che ha ospitato incontri professionali, panel, sessioni di networking e il progetto Looking4, creando occasioni di confronto tra produttori, distributori, broadcaster e operatori del settore provenienti dall’Italia e dall’estero.
Il direttore e fondatore Matteo Pianezzi, ha colto l’occasione per sottolineare come il Figari continui a rappresentare non solo una vetrina per il cinema breve internazionale, ma anche un luogo concreto di incontro e crescita per l’industria audiovisiva: «Si chiude un’edizione del Festival che ci rende particolarmente orgogliosi dei risultati raggiunti.»
Di seguito tutti i vincitori della 16ª edizione del Figari International Short Film Fest:
Premio Nazionale: Festa in famiglia, di Nadir Taji (menzione speciale ad Arborea di Letizia Zatti)
Premio Internazionale: Mesopotamia, di Lucy Gamades (menzioni speciali a Living Stones di Jákob Ladányi Jancsó e Beyond Silence di Marnie Blok)
Premio Regionale: Sa Babbaieca, di Matteo Banni
Premio Animazione: Shadows, di Rand Beiruty
Premio Audience: Everblind, di Camillo Sancisi (menzione speciale a Beyond Silence di Marnie Blok)
Premio Looking4: Selin Van Laethem e Sven Spur
Premio WeShort: Prove tecniche di empatia, di Jacopo Cullin
Premio Rai Cinema: Tempi supplementari, di Matteo Memé
Premio France TV: Tempi supplementari, di Matteo Memé
Foto: Figari International Short Film Fest
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