Joker

In provincia di Milano due adolescenti, entrambi minorenni, sono finiti in ospedale a causa di profondi tagli che dalle labbra si allungavano sul viso

Lui, in particolare, è apparso ferito al volto in maniera non grave, mentre lei, quattordicenne, mostrava delle incisioni più profonde sulla faccia. Ai medici del pronto soccorso di Cernusco sul Naviglio, vicino alla zona in cui entrambi vivono, i due hanno fornito una spiegazione che è sembrata immediatamente inverosimile: «Ci hanno aggredito per strada».

Le indagini dei carabinieri hanno però fatto emergere una verità ben diversa e molto più inquietante di una rapina finita male: le ferite al volto della ragazza sarebbero state inferte dal suo amico, infatti, in virtù di un folle e macabro gioco tra di loro che a quanto pare mirava a farli somigliare a Joker, il celebre villain dei fumetti DC Comics e nemico giurato di Batman, portato al cinema negli ultimi anni da Heath Ledger ne Il cavaliere oscuro, da Jared Leto in Suicide Squad e più di recente da Joaquin Phoenix nel film di Todd Phillips vincitore di 2 Oscar. 

Il fatto è stato riportato da un periodico locale (La Gazzetta della Martesana) e confermato dagli inquirenti: l’accaduto risale a lunedì scorso, ma le indagini non sono ancora state ancora sufficienti a chiarirne ogni aspetto. Il ragazzo più grande, ad ogni modo, è stato denunciato per sfregio, un reato introdotto in tempi recenti nell’ordinamento italiano attraverso il “Codice Rosso”, protocollo legislativo mirato a inasprire le pene per i reati di genere. 

Il primo a impugnare la lama sarebbe stato proprio il ragazzino e in seguito sarebbe toccato a lei fare lo stesso, ma i due sarebbero stati costretti a interrompere ogni tentativo di modificare i connotati dei propri visi per il troppo dolore sopraggiunto. I militari della compagnia di Cassano d’Adda, che indagano insieme alla procura della Repubblica del tribunale dei minori, avrebbero raccolto le prime ammissioni del giovane.

Il Glasgow smile (conosciuto nella cultura anglosassone anche come Glasgow, Chelsea o Cheshire grin) è una ferita causata facendo piccoli tagli ai bordi della bocca della vittima, percuotendola e pugnalandola finché i muscoli del viso si contraggono, in modo che i tagli si estendano dalle guance alle orecchie. 

Tale pratica lascia una cicatrice che assomiglia ad un sorriso, consacrato nell’immaginario collettivo proprio da Joker. Solitamente la ferita viene inflitta con un pezzo di vetro rotto o con un coltello, lasciando una cicatrice che fa sembrare la vittima sorridente, e può portare alla morte per dissanguamento se non viene curata. Tale pratica divenne popolare anche tra le gang inglesi e in particolare tra i Chelsea Headhunters, gruppo di hooligan londinesi, dai quali deriva uno degli altri nomi con cui è conosciuta. 

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