Frank Matano torna a collaborare con Paolo Ruffini in Tutto molto bello. Classe 1989 originario di Santa Maria Capua Vetere da pioniere italiano del tubo (non catodico) torna a lavorare sul grande schermo dopo Fuga di Cervelli, film d’esordio diretto sempre da Ruffini.

Best Movie: Visto il grande successo che stanno assumendo le serie tv in Italia, anche grazie al recente successo di Gomorra, da youtuber cosa ne pensi del boom di webserie che stanno nascendo per essere pubblicate proprio su Youtube?
Frank Matano: «Youtube è una vetrina perfetta per questo momento storico. Tutti lo guardano e cercano di scovare talenti da li. E in molti vengono presi… hanno preso anche me!».

BM: Per uno youtuber è l’ideale: con costi contenuti puoi far conoscere il tuo lavoro a milioni di persone. Pensi che sia lo strumento adatto a veicolare la fiction? 
FM: «Credo che sia giusto caricare online almeno la prima stagione di un serial, soprattutto perché se la serie riceve un buon feedback diventa un ottimo motivo di conversazione con dei potenziali produttori. Tra qualche anno poi arriverà Netflix anche in Italia, e li sarà tutto un altro discorso. In moltissimi si riverseranno su questo nuovo canale. Youtube è un banco di prova in questo senso. Sono contento di averci pensato sette anni fa!».

BM: Cosa ci racconti di Tutto molto bello e del personaggio che interpreti?
FM: «Sono un venticinquenne pieno di belle speranze che rifornisce le macchinette automatiche con bibite e patatine. Incontro Giuseppe (Paolo Ruffini, ndr) durante la notte della finale dei mondiali; i nostri personaggi si conoscono in ospedale, dove le rispettive compagne stanno per avere un figlio. Hanno la malaugurata idea di andare a mangiare una pizza. Un’uscita innocua che scatenerà una serie di rocamboleschi eventi che li porterà addirittura in una villa di un emiro che fa scontrare i sosia dei personaggi degli anni ’80 in incontri di wrestling!».

BM: Domanda secca, fra cinema e Youtube cosa scegli?
FM: «Eh… me la devi fare fra cinque anni! Ora su internet non si guadagna ancora. In alcuni periodi sono arrivato a fare anche 10 milioni di visualizzazioni, e se facessi quello share in tv sarei milionario, e non lo sono, purtroppo! Per il momento, ne sono convinto, scelgo sia Youtube sia il cinema».

 

 

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