Se Frank Miller, autore tra gli altri de Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno, Sin City, 300, Ronin e Daredevil, decide di parlare della trilogia sull’Uomo Pipistrello firmata e diretta da Christopher Nolan non c’è che da stare ad ascoltare. In primis perché Miller – cosa comprovata – è uno dei maggiori e più importanti fumettisti di tutti i tempi, e in secundis perché, da quando ha cominciato la sua crociata di Sin City con Robert Rodriguez, ha dato prova di saper fare anche del buon cinema. Cinema pop, cinema per appassionati.

«Quando qualcuno decide di fare film sui personaggi su cui ho lavorato, finisco sempre un po’ per odiarlo. Ho le mie idee su cosa siano quei personaggi. Voglio dire, non posso vedere i film di Batman. Ho visto alcune parti, ma in generale penso che no, non sia lui. Ed esco dal cinema prima che il film sia finito». Quindi questo significa che «riguarda anche tutti [i film di Christopher Nolan]. Non sto criticando quello che fa. Non lo capisco nemmeno, anche se sembra che sia il proprietario del titolo Dark Knight. È in ritardo di almeno 20 anni, è già stato usato».

E dei soldi che Nolan ha incassato con gli ultimi due Batman, oltre 1 miliardo di dollari, qualcosa è arrivato anche a Miller? «No», ha risposto molto semplicemente. Ma parlando di fumetti: molti lettori – ha chiesto Playboy – leggendo Dark Knight pensano che tu odi Superman. «Nella serie sul Cavaliere Oscuro, è tutto dal suo punto di vista. Ma se avete letto Dark Knight #2, vi accorgerete che Superman è molto più calmo di quello che appare nel primo Dark Knight. Batman e Superman sono nemici mortali. Amo Superman. Se amo Batman di più? Non sono persone, sono solo parole sulla carta».

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Fonte: Comicbookmovie

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