«Sa che ha due cravatte?» «Ero a casa davanti allo specchio… Quella rossa o quella blu, quella rossa o quella blu… Alla fine le ho messe entrambe. Furbo, eh?» «Molto». Lo avevamo conosciuto così, al culmine dell’espressione della sua indecisione, nell’episodio 03 di Gamers – Tutti pazzi per i videogiochi, intitolato Lilli e il vagabondo (che poi è il nome del suo unico cane… tanto per non sbagliare…), mentre “torturava” la povera Camilla (Camilla Cavo). Stiamo parlando di Walter, uno dei clienti da “incubo” dei due commessi della serie web (su YouTube ogni martedì con una nuova puntata) dedicata al mondo dei videogiochi, ideata da Luca Maragno (direttore della rivista specializzata Game Informer e del vostro sito preferito, www.bestmovie.it) e prodotta dalla catena di negozi più famosa del mondo (in Italia ne ha 330) GameStop.

Oggi conosciamo il suo interprete, l’attore Nicola Stravalaci, 37enne di origini siciliane, ma nato e cresciuto a Milano, dove ruota la gran parte della sua attività professionale, al 70% “made in theatre”…

BEST MOVIE: Com’è iniziata la tua vita da attore?
NICOLA STRAVALACI: «Ho frequentato l’Accademia dei Filodrammatici di Milano, poi circa cinque anni fa ho fatto un provino per la casa di produzione Magnolia e da lì si aperta anche la strada della tv, che comunque resta il 30% della mia attività».

BM: Dove ti abbiamo visto e dove ti possiamo vedere ora, oltre a Gamers?
NICOLA STRAVALACI: «Per la tv ho recitato in Radio Sex, la sit-com con Martina Colombari e Pietro Sermonti; Piloti con Enrico Bertolino e Max Tortora; Medici miei con Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti; La strana coppia con Luca e Paolo. Per quanto riguarda il teatro, fino al 14 novembre sarò all’Elfo Puccini di Milano, con Racconto d’inverno di Shakespeare, diretto da Elio De Capitani e Ferdinando Bruni»

BM: Com’è stato il tuo incontro con Walter, il tuo personaggio di Gamers?
NICOLA STRAVALACI: «Mi è piaciuto subito molto. E’ un personaggio divertente e molto caratterizzato… Ed è un aspetto che apprezzo molto nelle sit-com: la presenza di personaggi ben delineati, quasi teatrali, dove è possibile comunque mettere del tuo. Inoltre, l’aspetto più interessante di Walter è quello surreale… Nel suo essere indeciso e quasi assente, trovo che muova anche una certa tenerezza nel pubblico… è un essere tragicomico e la sua simpatia forse scaturisce proprio da questo».

BM: Tu e Walter avete qualcosa in comune? Oppure il tuo personaggio assomiglia a qualcuno che hai conosciuto?
NICOLA STRAVALACI: «Io e lui non ci assomigliamo molto… Io due cravatte potrei metterle più per distrazione che per indecisione… In realtà non ho mai incontrato nessuno come Walter, così estremo… Ma sicuramente a livello inconscio per ogni personaggio faccio riferimento a gesti, modi di parlare che ho visto… “Rubare” fa parte del mestiere dell’attore».

BM: Preferisci ruoli comici o drammatici?
NICOLA STRAVALACI: «Mi piace molto la comicità, mi diverto di più. E’ vero anche che mi piace spaziare, variare il più possibile… E ho affrontato spesso anche personaggi negativi e duri, come il ruolo di un alcolizzato nella Lunga giornata verso la notte di O’Neill. E anche in Racconto d’inverno, proprio ora, ho un doppio ruolo: nella prima parte sono più “drammatico”, sono il nobile di corte incaricato di abbandonare su un’isola la figlia del re; nella seconda, invece, ho una parte più comica, quella del maggiordomo che racconta il ritrovamento della ragazza…».

BM: Qual è il tuo rapporto con i videogiochi? Sei un appassionato?
NICOLA STRAVALACI: «E’ un universo che conosco pochissimo… Non per snobismo, ma solo per mancanza di tempo o di stimoli… Ma diciamo che quella giornata di riprese sul set di Gamers mi ha incuriosito, specialmente alcuni titoli… Magari potrebbe aprirmi nuove porte».

BM: Qual è l’episodio di Gamers che hai preferito girare?
NICOLA STRAVALACI: «Sono tutti molto belli. Anche quelli degli altri personaggi. I copioni sono di ottimo livello perché in pochissimi secondi caratterizzano i personaggi, regalano sempre battute ad effetto, hanno un buon ritmo. Ma devo ammettere che mi ha divertito particolarmente il finale di Lilli e il vagabondo».

BM: Con quale altro personaggio della sit-com faresti interagire Walter in futuro?
NICOLA STRAVALACI: «Sarebbe bello vederli tutti insieme… chissà che manicomio. Ma lo vedrei bene con la professoressa Montini (Carla Chiarelli, ndr) ».


Ecco Nicola Stravalaci:

Guarda l’episodio 03, Lilli e il vagabondo, con protagonista Nicola Stravalaci:

Ecco l’episodio di oggi (05) con protagonista un’insospettabile videogiocatrice super accanita, la professoressa Montini (Carla Chiarelli): Il Centauro Minotauro

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