L’avrete notato anche voi: da qualche tempo a questa parte sul grande schermo compaiono sempre più di frequente nuovi volti, che come dei “prezzemolini” si insinuano nei grandi blockbuster young adult ma anche in produzioni indipendenti e di nicchia. Effetto collaterale di un autentico ricambio generazionale di cui siamo tutti testimoni, e che si manifesta con forza quando si ha l’occasione di assistere al delirio (non esageriamo) che questi nuovi divi di Hollywood scatenano quando calcano i red carpet di qualche festival.
È successo di recente a Roma, dove in occasione della presentazione di #ScrivimiAncora, Sam Claflin è stato accolto da un esercito di fan urlanti, emozionate, in lacrime e che di lui conoscono anche il più recondito segreto. Un entusiasmo che ormai non è più riservato nemmeno ai Leonardo DiCaprio di turno. Se fino a qualche anno fa il ciuffo biondo della star di Titanic tappezzava le stanze delle teenager, ora quei muri ospitano i corpi e i sorrisi dei protagonisti di Hunger Games & Co.
E per stavolta non parliamo di Jennifer Lawrence o degli ex amanti Kristen Stewart e Robert Pattinson, che ormai sono entrati di diritto nel regno dorato di Hollywood e non hanno più bisogno di presentazioni. I profili che leggerete nelle prossime pagine corrispondono a talenti audaci e scalpitanti, che gravitano attorno al dilagante universo young adult ma non si fanno scrupoli ad accettare anche sfide più rischiose e incarnare personaggi scomodi e politicamente scorretti. Teneteli d’occhio, saranno famosi. Anzi, lo sono già.

 

Il primo ritratto che vi proponiamo è

Sam Claflin

a cura di Maria Laura Ramello

 

28 anni ed è già un idolo. Il segreto? Nell’ordine: le fossette agli angoli della bocca che compaiono ogni volta che sorride, il ruolo di Finnick Odair in Hunger Games e la capacità di essere credibile in ruoli diversi (in Posh è un viziato senza scrupoli, in #ScrivimiAncora un romantico sognatore).
Sam Claflin ha un fisico statuario da principe azzurro, e non a caso lo abbiamo conosciuto proprio in quelle vesti in Biancaneve e il cacciatore di Rupert Sanders, anche se nell’immaginario collettivo è ormai per tutti il muscoloso Tributo del Distretto 4, alleato di Katniss. Grazie a Finnick è entrato nei cuori delle ragazzine di tutto  il mondo – «Le fan italiane sono le più pazze» – e con il ruolo di Alex in #ScrivimiAncora ha già fatto un’ulteriore strage di cuori. Anche perché la bellezza non è certo il suo unico punto di forza. «Mi sono ritrovato in Alex, siamo molto simili», e infatti nella realtà Sam è un inguaribile romantico. «Avete mai avuto la sensazione di vivere il momento perfetto nella vostra vita? Il mio è stato l’incontro con mia moglie (ebbene sì, è sposato con la bella Laura Haddock, ndr). Era mattina, stavo tornando da un party folle. Quando le porte della metro si sono aperte davanti a me c’era lei, in attesa di salire. Poteva essere davanti a qualsiasi altro vagone, e invece era lì».
Quando si scompiglia i capelli è facile riconoscere in quella mossa il Brad Pitt dei tempi d’oro, ma la sensazione è di avere di fronte un novello Tom Cruise (con qualche centimetro di più), che unisce a quel sorriso smagliante un invidiabile savoir-faire. Disponibile con giornalisti e pubblico durante la stressante fase di promozione dei film, Sam dimostra la stessa apertura anche quando si trova sul set, dove è capace di mettere il proprio talento e il physique du rôle a servizio del personaggio, donandogli verità. Principe, surfista, guardia del corpo, avvocato: siamo pronti a goderci uno, nessuno, centomila Sam Claflin. […]

(foto: Getty Images)

 

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