Quando si pensa ai prodotti della Marvel, tra serie, corti, lungometraggi e videogiochi, è chiaro che tutti gli avvenimenti si svolgono nello stesso universo: trame si mischiano, personaggi s’incontrano, il destino di uno segna quello dell’altro.
Questo tratto distintivo segna sicuramente uno dei punti più affascinanti della produzione della Casa delle Idee, tanto che ogni volta che ci si appresta alla visione, c’è sempre la speranza di vedere un crossover di qualche tipo.

La DC, al contrario, funziona diversamente, non godendo della stessa coesione tra i suoi prodotti. Dietro a questa scelta stilistica c’è un ragionamento ben preciso, come spiega il Chief Creative Officer Geoff Johns: «vogliamo dare libertà ai creatori… così che loro possano portare tutta la loro passione e fare degli show migliori, migliori film e videogame, senza dover badare in alcun modo ai collegamenti tra questi».

Come dicevamo, la Marvel punta sulla continuità per attirare l’attenzione del pubblico (oltre ad ironia e grandi star). Interrogata sull’argomento, la produttrice esecutiva della Casa delle Idee Maurissa Tancharoen ha così detto: «questo tipo di negoziazione è sia una maledizione che una vera fortuna. È una vera sfida, come giocare a scacchi. Il fatto che il nostro universo sia uno solo implica che quando succede qualcosa nella serie, o un personaggio è protagonista di una svolta, tutto l’universo ne subisce le conseguenze, il che conferisce al tutto molto più spessore.»

E voi, con chi siete d’accordo?

Fonte: variety

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