«Per gli attori come me, lo sciopero degli sceneggiatori per ora è una specie di vacanza forzata. Ma se dovesse andare avanti per molto, potrebbe avere conseguenze gravissime sulle loro vite. Per questo è necessario che, chi può, dia una mano». Con queste parole il divo liberal per antonomasia, George Clooney, ha motivato l’assegno da 25mila dollari staccato a sostegno di un’associazione di colleghi che potrebbero pagare nei prossimi mesi lo “stop” (ancora in corso) degli sceneggiatori della Writers Guild of America. Una situazione che sta compromettendo molte produzioni: dai serial, in alcuni casi fermi a metà (è il caso di Desperate Housewives, la cui quarta stagione è al momento in stand-by), a molti film (su tutti Angeli e demoni, il sequel de Il codice Da Vinci). Se tutti i divi di stanza a Hollywood avessero il cuore di George…

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