Il reboot di Ghostbusters di Paul Feig non ha certo avuto vita facile. Sin da quando è stato annunciato il concept, con la nuova squadra femminile di Acchiappafantasmi, i fan sono insorti non perdonando praticamente nulla al film. La diffusione del primo materiale promozionale non è riuscita a gettare acqua sul fuoco, basti pensare che il primo trailer vanta il record di aver ricevuto più “Non mi piace” nella storia di YouTube (quasi 942mila a oggi). Regista, cast e produttori hanno più volte invitato gli haters a dare una possibilità al film e ora qualcun altro si è aggiunto alla linea difensiva: Violet Ramis Stiel, la figlia del compianto Harold Ramis.
In un articolo su Split Sider, Violet scrive: «Nella sua vita privata, Harold Ramis è stato una persona generosa e gentile. Professionalmente, ha sempre cercato di far brillare chi gli stava accanto. Per favore, smettetela di usare mio padre come scusa per odiare il nuovo Ghostbusters. Sputare odio attraverso il suo nome disonora la sua memoria». Al tempo del primo film del 1984, la donna aveva sette anni e confessa quanto adorasse vedere il padre nei panni di Egon. A non piacerle – anzi, la detestava proprio – era la versione animata con ciuffo biondo del personaggio: «Ero molto delusa per come avevano stravolto il lavoro di mio padre e arrabbiata con coloro a cui il cartone piaceva. Una volta chiesi a mio padre “Non ti dà fastidio non essere nel cartone?”. Lui rise, dicendomi che la versione animata aveva una storia tutta sua».
Un ricordo per sottolineare un messaggio ben preciso: «Facciamo spazio a tutte le possibili visioni e reinterpretazioni che possono esistere dei Ghostbusters. Ancora non mi piace vedere l’Egon biondo del cartone, ma chissenefrega! È una serie di 20 anni fa. Il nuovo film non è l’originale e non aspira a esserlo. Dategli una chance e andate a vederlo! Oppure no, non importa. Ma cercate di non restare troppo ancorati al passato, sprechereste la nuova vita».
E conclude: «Diamo a mia figlia di nove anni la possibilità di mettersi sulle spalle uno zaino protonico e sentirsi una tosta Acchiappafantasmi. Nello spirito di mio padre e del suo amore per i film e la commedia soprattutto, andrò a vedere il nuovo Ghostbusters con i miei figli, mangiando popcorn, indossando la mia spilla tributo a Egon Spengler e incitando il nuovo team, ridendo forte, dal profondo del mio cuore».
Ghostbusters arriverà nelle sale italiane il 28 luglio 2016.
Fonte: Split Sider
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