Senza un filo di trucco né un gioiello (a parte una decina del rosario in corda al polso destro): Vittoria Puccini ha scelto un look naturale per l’incontro con i piccoli giurati di Giffoni Film Festival, a cui ha confidato paure e gioie. Ma soprattutto progetti: ce ne sono due in ballo per il piccolo schermo. Il primo, Violetta, in onda a ottobre su Rai Uno, è una versione inedita della Traviata di Giuseppe Verdi per la regia di Antonio Franzi. «Ho pianto fin da quando ho letto la sceneggiatura, mi sono innamorata del ruolo, una donna in tutte le sue sfumature che si fa mantenere dagli uomini, accetta compromessi e ha desiderio di riscatto pur di non essere più povera, ma poi perde la testa per un uomo che non ha un soldo». La parte migliore del set?«Quando il regista – risponde lei con un sorriso – mi ha raccontato momenti della sua vita privata per aiutarmi con l’interpretazione». A inizio 2012, poi, girerà un film tv sulle case chiuse – da una prospettiva che definisce realistica e poetica al tempo stesso –  prodotto da Matteo Levi: dietro la macchina da presa troviamo Marco Turco ma ancora «è presto per parlarne», così come le sembra prematuro anticipare qualche dettaglio sul prossimo film. Nessun progetto teatrale, invece, all’orizzonte: «L’idea c’è ma anche la paura».   Mentre il regista Ascanio Celestini – ospite ieri alla kermesse campana – ha candidamente ammesso di preferire You Tube al piccolo schermo perché offre una reale scelta e non “una macedonia” al sapore di zapping, Vittoria Puccini non ha un buon rapporto con la rete: «Non sono predisposta alla tecnologia e a internet e anche per rimanere in contatto con i fan preferisco l’incontro fisico».

Oggi, alla vigilia dell’ultima giornata del Giffoni 2011, arriva Andrey Konchalowskiy, che terrà una masterclass e presenterà in anteprima il teaser de Lo schiaccianoci 3D. Intanto sfileranno sul red carpet anche Rocco Papaleo e Donatella Finocchiaro.

Vittoria Puccini al photocall del Giffoni Film Festival

(Foto: Kikapress)

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