Tom Felton è sbarcato ieri a Giffoni, tuffandosi in un mare di fan in trepidazione che aspettavano l’ex Draco Malfoy della saga. Movie for Kids sta seguendo per noi l’evento e ha intervistato l’attore ventottenne, chiedendogli sia della saga magica e del significato che ha avuto nella sua vita sia dei suoi nuovi progetti.

Ecco uno stralcio dell’intervista realizzata da Karin Ebnet (abbiamo selezionato le domande che ci interessavano di più), in cui svela il finale alternativo che aveva in mente per il suo personaggio, e in effetti siamo abbastanza d’accordo con lui.

«Tom Felton è arrivato al Giffoni Film Festival per rubare il cuore dei ragazzi. Inglese come Martin Freeman, ospite del festival i giorni scorsi ma molto più gentile e caloroso, ha conservato la spontaneità e l’altruismo delle persone comuni nonostante calchi le scene da quando aveva 10 anni, quando esordì accanto a Jodie Foster ne Anna and the King.

Nella rovente sala Sordi, dove 900 tra ragazzi e ragazze di tutte le età aspettavano trepidanti il Draco Malfoy della saga di Harry Potter per il Meet & Greet, l’aria era irrespirabile per il caldo.

Felton ha dimostrato di essere ben diverso dal suo personaggio della saga di Harry Potter. Generoso e altruista, si è preoccupato per l’alta temperatura tanto da chiedere che il ventilatore messo all’ultimo momento per dare a lui un po’ di refrigerio venisse girato verso il pubblico, ha ringraziato per le ottime domande e ha chiesto alla platea di fare un selfie insieme.

Ma soprattutto ha tenuto a dare ai ragazzi un consiglio: «Ho iniziato a girare Harry Potter che avevo soltanto 11 anni. Da piccolo recitare era più che altro un gioco, è diventato un lavoro serio soltanto più avanti, crescendo. Non inseguite sogni di gloria ma le vostre passioni. E non lasciatevi influenzare dagli altri, non ascoltate chi vuole ostacolarvi ma continuate dritti per a vostra strada».

Draco Malfoy è un personaggio snob e razzista, che ne pensi dei pregiudizi?
«Come per Draco Malfoy, i pregiudizi e il razzismo nascono dalla società e purtroppo ci vuole tempo per cambiarli. È un argomento che mi sta molto a cuore però siamo però già cambiati tanto e sono sicuro che le cose andaranno sempre meglio. Sono un ottimista».

Sei contento della fine del tuo personaggio in Harry Potter o avresti cambiato qualcosa?
«J.K. Rowling è stata incredibile, ha scritto tutto perfettamente. Forse però sarei dovuto essere io a uccidere Voldemort. Ma la perfezione non si cambia».

Stai girando Risen di Kevin Reynolds, un film che parla della vita di Cristo. Cosa puoi raccontarci?
«Il film parla della resurrezione e della vita diCristo. Non è un’opera di fantasia ma il resoconto di un fatto storico visto attraverso un legionario romano. Racconta, come fosse una sorta di detective story della vera storia dietro al Nuovo testamento. All’epoca c’erano tantissimi falsi messia che avevano centinaia di seguaci. Tra di loro c’era anche Cristo, ma di lui parliamo ancora oggi a distanza di duemila anni».

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Ed ecco il servizio di BreaKing Pop su Tom Felton a Giffoni:

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