Gli amanti dell’horror dovrebbero tenere d’occhio questo incubo sovrannaturale in uscita nei prossimi mesi
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Gli amanti dell’horror dovrebbero tenere d’occhio questo incubo sovrannaturale in uscita nei prossimi mesi

Un nuovo incubo soprannaturale firmato da uno dei registi horror più interessanti del momento promette di far parlare molto nei prossimi mesi

Gli amanti dell’horror dovrebbero tenere d’occhio questo incubo sovrannaturale in uscita nei prossimi mesi

Un nuovo incubo soprannaturale firmato da uno dei registi horror più interessanti del momento promette di far parlare molto nei prossimi mesi

Frame dal trailer dell'horror Hokum

Tra i film horror più interessanti in arrivo nei prossimi mesi c’è Hokum, il nuovo progetto soprannaturale con protagonista Adam Scott. L’attenzione attorno al film è cresciuta rapidamente dopo la diffusione del primo trailer completo, pubblicato da Neon, che ha subito catturato l’interesse degli appassionati del genere grazie alle sue immagini enigmatiche e disturbanti.

Il film racconta la storia di uno scrittore che si reca in Irlanda per disperdere le ceneri dei suoi genitori. Quello che dovrebbe essere un viaggio intimo e personale si trasforma però presto in qualcosa di molto più inquietante, quando l’uomo si ritrova a confrontarsi con presenze oscure e fenomeni soprannaturali che sembrano infestare il luogo in cui si trova.

Il trailer diffuso negli scorsi giorni non rivela molti dettagli sulla trama, ma suggerisce chiaramente il tono del film: un horror ricco di atmosfera, costruito più sulla tensione psicologica e sul mistero che sugli effetti spettacolari. Le immagini mostrano ambientazioni isolate, figure inquietanti e una sensazione costante di minaccia, elementi che sembrano promettere un’esperienza cinematografica decisamente disturbante.

Gran parte dell’interesse per Hokum nasce dal nome del suo regista. Il film è infatti scritto e diretto dal filmmaker irlandese Damian McCarthy, che negli ultimi anni si è guadagnato una reputazione sempre più solida tra gli appassionati di horror. Il suo esordio nel lungometraggio, Caveat (2020), ha attirato l’attenzione della critica per la sua atmosfera opprimente e per il modo in cui costruisce lentamente un senso di paura costante. Il film ha ottenuto recensioni molto positive e un punteggio dell’81% su Rotten Tomatoes, diventando rapidamente un piccolo cult tra gli appassionati del genere.

Il vero salto di qualità è arrivato però nel 2024 con Oddity, un horror soprannaturale che ha conquistato pubblico e critica grazie alla sua narrazione essenziale e a una serie di momenti di grande tensione. Il film ha raggiunto il 96% su Rotten Tomatoes e per molti critici è stato uno degli horror più riusciti dell’anno.

Una delle particolarità della carriera di McCarthy è che i suoi primi due film sono stati realizzati con budget estremamente ridotti. Sia Caveat che Oddity sono stati girati con meno di un milione di dollari, in gran parte all’interno di una fattoria riconvertita nella contea di Cork, in Irlanda.

Con Hokum, invece, il regista ha avuto a disposizione un budget molto più ampio — circa 25 milioni di dollari. Questo salto produttivo dovrebbe permettergli di ampliare le ambizioni visive del progetto e di costruire sequenze più elaborate rispetto ai suoi lavori precedenti.

Allo stesso tempo, però, il trailer suggerisce che McCarthy non abbia abbandonato lo stile che ha reso i suoi film così efficaci. Ombre profonde, spazi chiusi e un senso costante di claustrofobia sembrano ancora una volta al centro della costruzione della paura.

Nei suoi lavori precedenti McCarthy ha dimostrato di saper creare figure disturbanti capaci di restare impresse nella memoria degli spettatori. In Caveat era il fantasma della madre a generare alcune delle sequenze più inquietanti, mentre in Oddity il golem di legno è diventato uno degli elementi più memorabili del film.

Anche Hokum sembra destinato a introdurre una creatura altrettanto disturbante. Nelle immagini promozionali compare infatti una figura mostruosa dalle sembianze di coniglio, un’immagine surreale e inquietante che potrebbe diventare uno degli elementi più iconici del film.

Con Damian McCarthy coinvolto sia come sceneggiatore sia come regista, un budget molto più consistente rispetto ai suoi lavori precedenti e un interprete solido come Adam Scott nel ruolo principale, Hokum ha tutte le carte in regola per diventare uno degli horror più interessanti del 2026.

Per gli appassionati del genere, insomma, potrebbe essere uno di quei titoli da tenere d’occhio nei prossimi mesi.

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