Lo stiamo puntando da mesi, ormai, perché potrebbe essere uno dei film più forti del 2014. Parliamo di Snowpiercer, prima pellicola americana per il regista sudcoreano Bong Joon-ho, nella quale i sopravvissuti all’apocalisse che ha spazzato via gran parte dell’umanità vivono rinchiusi su un treno ad alta velocità. Previsto per l’inizio dell’anno prossimo, almeno in Italia, il film sta però incontrando parecchi problemi per quel che riguarda la sua distribuzione americana: oltreoceano non è stata ancora fissata neanche una data d’uscita, e tutto perché Harvey Weinstein, il potente boss della Weinstein Co. che distribuirà il film negli States, ha un problema con gli americani. In particolare con una fetta di popolazione yankee: secondo Weinstein, infatti, «bisogna fare dei tagli al film per assicurarci che venga capito anche da quegli stupidi degli abitanti dell’Oklahoma, o dell’Iowa». L’intenzione è quella di tagliare almeno venti minuti di girato (su un totale di 126), per ottenere una versione comprensibile anche da quelli che Weinstein considera “gli americani stupidi”.

Fortunatamente, l’opera di taglio e cucito (20 minuti su 126 sono una percentuale importante di film) colpirà solo gli States: né in Inghilterra né nel resto del mondo anglofono sono previste opere di semplificazione per Snowpiercer; idem dicasi per la versione italiana. Agli americani non resta che aspettare l’edizione home video…

Fonte: Slashfilm

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