Jason Isaacs ha capito di averla fatta proverbialmente fuori dal vaso. L’attore, noto per aver interpretato Lucius Malfoy nella saga di Harry Potter e ora protagonista della terza stagione di The White Lotus, è finito al centro di una polemica per le sue recenti dichiarazioni sullo sfruttamento sessuale dei corpi maschili e femminili che coinvolge anche Mikey Madison di Anora.
Passo indietro per riepilogare la vicenda. Nella terza stagione di The White Lotus Isaacs interpreta un padre di famiglia che, in vacanza in Thailandia, scopre che la sua vita e carriera stanno per andare in pezzi. In una scena, non volente mostra il proprio pene al resto della famiglia e il dettaglio ha stuzzicato la curiosità di alcuni giornalisti, subito pronti a chiedergli se quello che si è visto fosse davvero il suo membro o un trucco prostetico.
A Jason Isaacs la domanda non è piaciuta, affatto. «Un sacco di gente sta discutendo sulla questione. È tutto su Internet. È interessante perché la migliore attrice di quest’anno è Mikey Madison agli Oscar. E non ho visto proprio nessuno mettersi a discutere della sua vulva, che appare sullo schermo per tutto il tempo» ha detto. Poi ha rincarato la dose aggiungendo: «È interessante constatare come ci sia un doppio standard per gli uomini. Ma quando le donne sono nude, come magari Margaret Qualley in The Substance, nessuno sognerebbe di parlarle dei suoi genitali o dei suoi capezzoli o di qualsiasi altra cosa».
Il senso del suo discorso è chiaro, ovvero sottolineare che siamo in un momento storico in cui la sensibilità nei confronti delle donne (tardivamente) previene domande di questo tipo, mentre per quanto riguarda gli uomini è considerato ancora lecito sollevare questioni del genere. Tuttavia, la polemica è partita lo stesso e in rete c’è chi ha accusato l’attore britannico di aver detto una gigantesca cavolata. Al punto che il diretto interessato è dovuto tornare sulla vicenda per chiedere scusa.
«Ho usato le parole sbagliate nel modo sbagliato – ha detto a Variety – Ho usato la frase “doppio standard”, ma non lo penso davvero. C’è un doppio standard, certo: le donne sono state sessualmente sfruttate molto più degli uomini». Ha poi aggiunto: «Ero stanco dalle interviste. Non avrei assolutamente dovuto menzionare quelle due attrici, che rispetto enormemente. Sono un grande fan di Mikey Madison. Il mio punto era non era che per gli uomini è più difficile, sarebbe assurdo. Le donne sono state mostrate molto più e spero che questo possa cambiare».
In un certo senso, The White Lotus sembra stia cambiando le cose: la quantità di peni mostrati, per l’attore, sembra essere un modo per «riequilibrare le cose» per quanto riguarda la nudità su schermo, ma ciò non toglie che ritenga «imbarazzante e inappropriato» fare domande del genere anche agli uomini.
Voi cosa ne pensate? Poteva evitare quella battuta che coinvolge la star premio Oscar per Anora? Diteci la vostra, come sempre, nei commenti.
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Fonte: Variety
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